Il podio ©Agence Zoom

Pochi secondi ed è già fuori. Marco Schwarz deraglia dalla leggendaria Planai e ammutolisce la bolgia festante di Schladming. Erano tutti per il ’95 austriaco che era in testa dopo la prima manche, invece lo scavezzacollo norvegese Henrik Kristoffersen riesce a recuperare un errore grossolano e sbanca la perla della Stiria. Praticamente si pianta e rischia anche di uscire. Poi si rimette in carreggiata e guadagna palo dopo palo, passaggio dopo passaggio il traguardo. 

Kristoffersen in azione ©Agence Zoom

Il tifo è contro, qua non si fanno sconti se non sei austriaco. Lo scandinavo alla fine trionfa: che spettacolo, che show, soprattutto…che andare. Una vittoria pesantissima, un successo davanti a una nazione che vede solo biancorosso. Sul podio al secondo posto il francese  Alexis Pinturault che termina a 34 centesimi. Sul gradino più basso del podio il regolarissimo Daniel Yule: lo svizzero, tre vittorie quest’anno l’ultima domenica a Kitz, è 83 centesimi. il francese Clement Noel guadagna in maniera davvero spettacolare addirittura 26 posizioni e chiude quarto a 99 centesimi dalla testa della classifica. 

GUARDA LA CLASSIFICA DELLO SLALOM DI SCHLADMING 

Simon Maurberger pazzo di gioia @Agence zoom

MAGICI MAUBI E VINO – Grande Italia. La formazione di Roberto Lorenzi e Jacques Theolier va forte. Simon Maurberger porta a casa il miglior risultato in carriera. Per l’altoatesino della Valle Aurina, vincitore della Coppa Europa 2019, una gara fantastica in un posto da sogno. Termina a 1.07. Lo abbiamo visto piangere di gioia al termine della gara. Ci sta, eccome se ci sta. Siamo a Schladming…

Alex Vinatzer ©Agence Zoom

E grande Alex Vinatzer, sesto a 1.12, protagonista di un siparietto più unico che raro con una spettatrice che ha tagliato il traguardo mezza nuda (con un cartello inneggiante Kobe Bryant) facendo scattare la fotocellula e così illudendolo del best time provvisorio. Poi un più che discreto ventesimo posto per Tommaso Sala. Stefano Gross deraglia nella seconda manche. Nella prima out Giuliani Razzoli. Niente da fare anche per Federico Liberatore, Riccardo Tonetti e Francesco Gori. 

La bolgia di Schladming ©Agence Zoom

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