Elisa Maria Negri ha metà cuore che batte per l’Italia, metà per la Repubblica Ceca. Una giacca rossa del Gb Ski e una grigia, la stessa di Ester Ledecká. È arrivata in Val Gardena, alle Fis di inizio dicembre, con i tecnici del club dell’Aprica, ma con la sigla CZE sull’ordine di partenza.
Ha scelto di continuare a sciare, sventolando però la bandiera della mamma. Era partita forte nei primi anni della categoria Aspiranti, arrivando addirittura sedicesima in una delle sue prime gare della Coppa Europa. Poi gli infortuni, le difficoltà, quel treno che non rallenta e si allontana sempre più, fino alla decisione di ripartire con altri colori.
La Repubblica Ceca, che rappresenta per la seconda stagione, è un nuovo inizio. Un ambiente più leggero, con meno pressioni e la possibilità di gareggiare. «Ho infatti l’occasione di partecipare a tutto il circuito continentale della velocità, una bellissima opportunità».
Studia Scienze Motorie online, conciliando università e sci, e si muove in un gruppo di lavoro che ormai è una famiglia, perché da tempo si allena con il GB Ski. «Ho origini ceche, anche se sono cresciuta in Italia, ho sempre vissuto in Italia e mi sento molto italiana». È praticamente l’unica atleta delle giovanili e la Federazione non ha i fondi per coprire le spese di un team, così la programmazione è condivisa.
Il suo riferimento si chiama Ester Ledecká, ma Elisa non ha ancora avuto l’occasione di allenarsi con la stella di Praga, capace di scrivere una incredibile storia tra i successi nello sci alpino e quelli nello snowboard. «No, io non faccio snowboard – sorride Negri – anche se mi piacerebbe provare».
Quest’anno non c’è tempo, c’è un grande obiettivo all’orizzonte, rappresentato dai Giochi Olimpici. «Non sarà facile la qualificazione, la Repubblica Ceca non avrà tanti posti». Secondo la Quota List, aggiornata al 3 gennaio, il settore femminile ha 3 pass olimpici.
Ma c’è anche da considerare la situazione di Ester Ledecká e la contemporaneità della gara di snowboard a Livigno con la discesa di Cortina d’Ampezzo. Lei non si sbilancia, mezzo sorriso lo abbozza, in attesa delle convocazioni.
La ventiduenne di Aprica, con 37 punti Fis in discesa e 38 in superG, guarda ai prossimi appuntamenti. Se i programmi saranno confermati, prenderà parte alla tappa di Coppa Europa a Pass Thurn, prevista tra il 12 e il 15 gennaio.




