Matt e Schwarz risalgono in motoslitta ©Solowattaggio

Siamo appena entrati in Stiria in direzione Schladming per un altro #RaceLive. Prima di raggiungere la Planai, ecco sulla sinistra Reiteralm. La fermata non è in programma, ma scorgiamo un tracciato da slalom e una pattuglia di giovanotti vestiti biancorosso che macinano pali.

Reiteralm ©SOLOWATTAGGIO

Raggiungiamo i piedi del pendio. E si, ci sono i padroni di casa, gli aquilotti austriaci che abbattono pali a ripetizione. Salgono in motoslitta. Tre, quattro, cinque giri. A tutta. Bisogna essere carichi per la grande notte di Schladmimg. E’ la notte delle notti, è la Night Race, è lo slalom per eccellenza. E’ l’ultima grande classica stagionale.

Feller e Gstrein ©SOLOWATTAGGIO

Dopo il podio di Schwarz a Kitz, il sesto di Michael Matt e il brillante ottavo posto di Adrian Pert, gli austriaci cercano conferme a Schladming e puntano a fare bottino pieno. E’ il primo slalom sulla Planai dopo l’addio di Marcel Hiecher: gli slalomisti austriaci sono chiamati ad una grande impresa. Yule, Noel, Kristoffersen e speriamo i nostri ragazzi, rappresentano una concorrenza spietata. Silenzio ai piedi della pista di Reiteralm, concentrazione. Marco Schwarz, Manuel Feller, Michael Matt, Fabio Gstrein e Adrian Pertl girano sul tracciato. Ogni run ascoltano in religioso silenzio le indicazioni degli skiman. Allenamento per scaldare i motori certo, ma anche per scegliere materiali e set-up ideale per la magica notte delle porte strette. 

Michael Matt e i tecnici ©SOLOWATTAGGIO