Hirscher, a Zagabria arriva la 50a vittoria . E Kristoffersen va su tutte le furie. L’Italia insegue: decimo Moelgg

Secondo gradino del podio per Michael Matt. Stefano Gross tenta il recupero, ma inforca. A punti Cristian Deville che ora è il terzo italiano dello slalom

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Il podio dello slalom di Zagabria ©Agence Zoom

E’ la vittoria numero 50 per Marcel Hirscher, è la vittoria che lo porta ormai in scia ad Alberto Tomba (50 vittorie, 51 con il parallelo). Con una seconda manche bella ed emozionante, l’austriaco si prende l’ennesimo successo. Oggi la vittoria di Hirscher nello slalom di Zagabria non era così scontata. Su questa neve, salata e non compatta, l’austriaco avrebbe anche potuto cedere lo scettro. E la corona di Re di Zagabria. A metà gara è secondo, dietro a un Michael Matt inarrestabile, proprio come fino a tre quarti della manche decisiva. Poi però Hirscher inserisce la marcia vincente e si prende il successo per soli 5/100 su Matt. Il terzo gradino del podio è di un Henrik Kristoffersen, che di sportivo, questa sera, ha fatto vedere ben poco. Il norvegese accusa 11/100, viene scalzato dalla poltrona di leader da Hirscher. La reazione di Kristoffersen non è stata delle migliori perché quando il sei volte vincitore della Coppa del Mondo passa al comando, prende a calci tutto quello che trova. E diventa una furia. Non si risparmia neppure poco prima della flower ceremony, quando Matt sta davanti.

Henrik Kristoffersen ©Agence Zoom

TANTA AUSTRIA – Ancora Austria al quarto posto, con Manuel Feller autore di una grande seconda manche, a 79/100. Quinto un Luca Aerni che dopo il podio di Campiglio è ancora lì davanti con i primi.

FATICA L’ITALIA – L’Italia non esce benissimo dallo slalom di Zagabria. L’espressione di Massimo Rinaldi, catturata dalle telecamere della regia, è abbastanza chiara. Delusione e forse preoccupazione, perché da questo settore non sono ancora arrivati podi. Stefano Gross – quinto dopo la prima manche -, tenta di cambiare la situazione, è a limite e arriva l’inforcata. Nulla da fare. Poco prima era invece sceso Manfred Moelgg. Il marebbano – che vinse lo scorso anno a Zagabria -, tenta il tutto e per tutto. E nella parte centrale riesce a sciare una buona sequenza, poi sul finale qualche incertezza. Rimane a lungo in terza posizione, ma sa che al cancelletto di partenza ci sono ancora tanti, troppi atleti, per poter sperare in un podio. Chiude decimo a 2″37.

Cristian Deville ©Agence Zoom

DEVILLE A PUNTI – Il finanziere Cristian Deville è di nuovo partito a razzo nella seconda discesa. Non riesce poi a tenere testa a uno scatenato Loic Meillard e perde qualche centesimo di troppo. All’arrivo non sembra essere troppo contento, ma intanto si conferma nelle prime 30 e torna in zona punti: 23° a 3″53. E’ il terzo azzurro, quando stanno per arrivare le grandi classiche e – a breve -, anche le convocazioni per i Giochi Olimpici…

Alexander Khoroshilov ©Agence Zoom

MALE KHOROSHILOV – Giornata negativa invece per il russo Khroshilov: indietro nella prima frazione, una sciata faticosa anche nella seconda. E distacchi lontani per uno sciatore che preferisce maggiori difficoltà.

Il pubblico croato ©Agence Zoom

TUTTI AD ADELBODEN – Stasera tutti in viaggio, di corsa, verso la Svizzera e Adelboden, dove sabato e domenica si corrono un gigante e uno slalom maschile. Il maltempo è arrivato anche in Svizzera e oggi sulla pista è caduta pioggia.

CLASSIFICA UFFICIALE