Giorgio Rocca utilizzerà Brux

Anche Razzoli e le sorelle Curtoni hanno scelto di utilizzare Brux

Si è presentato nella Brux Clinic con il sorriso sulle labbra, Giorgio Rocca, rilassato e determinato a iniziare nel miglior modo la Coppa del Mondo di Slalom che scatterà a Levi in Finlandia il prossimo 15 novembre. Il tempo per concludere la preparazione non è tanto, ma abbastanza per arrivare al top mentre il campione di Livigno alterna una settimana di allenamento sugli sci a una di allenamento in bici e in palestra. Durante la settimana di pausa è arrivato a Parma per farsi adattare il Brux, la placca occlusale sempre più utilizzata dagli atleti per reclutare la massima forza nel momento topico dell’esercizio e consente di eliminare le vibrazioni durante la sciata, migliorando così la performance fisica e psichica. Giorgio si è sottoposto alla visita posturale e all’adattamento del Brux e proprio durante la visita, in massimo relax si è parlato di quella che sarà la stagione alle porte e cosa rappresenterà per Rocca l’anno agonistico 2009- 2010.
Sarà la mia ultima stagione nel Circo Bianco come sciatore e per questo non sto lasciando nulla al caso.  Oltre alla Coppa del Mondo, ci saranno le Olimpiadi e dopo la delusione di Torino 2006 cercherò di prendermi la rivincita”.
Giorgio è motivato al massimo e per preparasi  al meglio alla stagione alle porte, dove anche la Coppa del Mondo sarà un obiettivo primario per rifarsi delle ultime annate sfortunate, si allenerà in questi giorni allo Stelvio e proprio sulla neve italiana proverà sugli sci il Brux.
Sono curioso di vedere gli effetti del Brux, dalla visita in ambulatorio ho notato un miglioramento della postura e del reclutamento della forza e dunque dell’utilizzo di questa. Ora vedrò sugli sci. Lo scorso anno, in seguito all’incidente rimediato in Argentina, dove con una ginocchiata mi ero rovinato i denti, ho prestato molta attenzione alla bocca. Ho infatti indossato un paradenti normale, solo per i colpi. Poi ho letto di Brux e ho voluto provarlo, perché oltre alla protezione offre vantaggi a livello fisico”.

Anche Giuliano Razzoli ha fatto visita al dottor Pelosi presso la Brux Clinic di Parma. Fisico potente e parlata emiliana, è di poche parole ma estremamente attento quando qualcuno gli parla. Si fa spiegare i vantaggi che subito si vedono in termini di postura con il Brux. Cura il dettaglio e “continuo la preparazione, c’è ancora un po’ di tempo per noi, prima di cominciare. L’obiettivo è quello di fare bene. Riparto dai due podi della scorsa stagione e cercherò di incrementarli. E poi ci saranno le Olimpiadi e quindi bisognerà partire bene per ottenere la convocazione”.

Infine sono entrate nella famiglia Brux le sorelle Irene ed Elena Curtoni. “L’obiettivo è migliorare – dice Irene – andare sempre più forte e avanti nella classifica e dopo avere disputato i mondiali, cercherò di qualificarmi per le Olimpiadi nello slalom e poi anche nel Gigante, nonostante la concorrenza delle compagne si agguerrita”.
La sorella più piccola, Elena, va invece forte dappertutto, dallo slalom alla discesa libera.
Mi piacciono tutte e così proverò a fare bene in tutte. Parto con il desiderio di vincere la Coppa Europa, ma non solo quella assoluta, perché non dà nessun diritto per l’anno successivo, per questo voglio vincere quella di specialità, perché solo con quella hai la certezza di poter partecipare alla Coppa del Mondo”. E quindi più sono, più sarà ampio il programma per la diciottenne valtellinese che oltre ala Coppa Europa farà in questa stagione il debutto in Coppa del Mondo.
 

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