Funesdalen: Zingerlino cresce, quanta sfortuna per Liberatore

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Non è arrivata la vittoria, non c’è stato il podio. Ma poco ci è mancato oggi sulle nevi svedesi di Funesdalen nel secondo gigante della stagione di Coppa Europa. Infatti Federico Liberatore, quinto ieri e secondo dopo la prima manche, è deragliato clamorosamente nella seconda frazione a causa di un problema ai materiali.

ECCO LIBERATORE – Quanta sfortuna per il fassano di Mazzin che ci dice: «Purtroppo ho perso uno sci a causa della rottura di un puntale dell’attacco. Peccato, ero partito per vincere e stavo attaccando, ma sono cose che possono capitare. Certo, dispiace, perché è una occasione mancata, ma guardo avanti per forza. Appena sono uscito credevo di essere saltato per una internata, invece ho capito che si era rotto l’attacco. Sto sciando bene, adesso guardo ai prossimi appuntamenti. Domenica c’è lo slalom in Val d’sere di Coppa del Mondo».

PAROLA A ZINGERLE – Una bella prestazione di per Hannes Zingerle. Il ladino di Ila, anch’egli fuori gioco per aver perso uno sci nella prima manche dopo poche porte ieri, oggi è stato protagonista con un dodicesimo posto. Interviene il badiota: «Sono partito in po’ cauto nella prima manche dal momento che ieri non ho potuto vedere il pendio. Non ho fatto errori particolari, ma non sono stato molto deciso su alcuni dossi ed è bastato per perdere tempo. Nella seconda manche invece ho fatto un grande recupero staccando uno dei tempi migliori. Sono soddisfatto perchè sto crescendo. Mi manca lo squillo ancora è vero, ma a gradi sto arrivando davanti. Bene comunque, avanti così». 

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