Fa festa l'Italia sul traguardo della Stelvio ©Agence Zoom

Ecco, finalmente un Dominik Paris superlativo! Adesso riesce ad esprimere in gara il suo vero potenziale: morbido e sciolto sui salti e dove sbatteva, aggressivo ed incisivo dove c’era da attaccare. Sicuramente due prove in discesa che lo liberano mentalmente e adesso nel mese di gennaio sarà uno degli uomini da battere. Certo, peccato per l’uscita in slalom, altrimenti sarebbe stato sicuramente un altro podio.

Peter Fill sul podio di Bormio ©Agence Zoom

FILL A DUE FACCE, INNERHOFER ARRIVERA’Peter Fill? In discesa non bene. Non è riuscito ad adattarsi al cambio di neve dopo la nevicata della vigilia. Strana questa cosa, dal momento che di solito Pietro è uno dei più forti in tutte le condizioni di neve e di pendio. Nella discesa della combinata però si riscattato alla grande: solido ed efficace, sensibile e preciso. In slalom ha tirato fuori la cattiveria. Ha gestito la prima parte più difficile ed è stato molto bravo nel finale più filante, portando a casa un grande secondo posto. Christof Innerhofer dopo la bella discesa in Gardena, mi aspettavo molto da lui a Bormio in una delle sue piste preferite. In prova molto bene, ma in gara patisce veramente tanto la neve e non riesce ad essere mai veloce come può e sa fare lui. Lo aspetto tuttavia competitivo fra Wengen e Kirzbuehel.

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