Del Dio: «Domani test per Vinatzer, Razzoli recuperato»

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Simone Del Dio, tecnico piemontese tornato ad allenare la squadra azzurra dopo l’esperienza (e l’oro olimpico) con la Francia e Clément Noël, è già a Madonna di Campiglio, dove domani condurrà l’allenamento di rifinitura in vista dello slalom della 3Tre. Per l’Italia scenderanno in pista: Giuliano Razzoli (all’esordio stagionale dopo avere saltato l’appuntamento francese), Stefano Gross, Federico Liberatore, Tobias Kastlunger, Tommaso Sala e Simon Maurberger, con un punto di domanda su Alex Vinatzer.

Come sta Alex Vinatzer?
«L’infortunio di Alex non è grave, ma è doloroso. Noi vogliamo restare fiduciosi: domani farà qualche porta e valuteremo assieme a lui se il dolore è sopportabile in gara. Al contrario, Giuliano Razzoli è recuperato: non può sopportare grandi carichi di lavoro, ma non ha più dolore. La squadra sta bene ed è in grado di cogliere grandi risultati, manca un po’ di sfrontatezza per ambire alle prime posizioni. Sappiamo che c’è grande concorrenza ma a Campiglio dobbiamo esserci anche noi». 

C’è un Tobias Kastlunger in grande ascesa…
«Tobias è un ragazzo giovane che proviene dalla squadra B. Stiamo imparando a conoscerlo, ha certamente delle potenzialità per fare bene sia in slalom che in gigante ma è alle prime esperienze in Coppa del Mondo e ha bisogno di crescere gradualmente senza pressioni».

Tobias Kastlunger ©Pentaphoto

Lo slalom di Campiglio è l’unico in Italia. Che atmosfera si respira?
«È una gara unica nel suo genere, il pubblico del Canalone Miramonti è tra i più caldi della Coppa del Mondo. Sarei pienamente soddisfatto se un nostro atleta finisse sul podio, magari con tre atleti nella top-10». 

Pronostici?
«La Norvegia è un passo avanti a tutti, non solo nello sci alpino ma in tutti gli sport invernali. È sufficiente guardare al rapporto abitanti/medaglie conquistate ai Giochi Invernali: sono una nazione poco popolata, ma che puntualmente vince il medagliere. Già in passato hanno avuto grandi atleti come Aamodt, Kjus, Svindal, Jansrud ma è chiaro che recentemente nello slalom, oltre ai già noti Kristoffersen e Solevaag, hanno trovato due giovani come Braathen e McGrath. Il loro segreto è il movimento giovanile: la qualità del loro lavoro è indiscutibile ed è evidentemente premiante anche al livello successivo. Tuttavia, per giovedì non vedo un vero favorito: se guardiamo alla storia dello slalom nelle ultime stagioni non c’è stato un dominatore. Oltre alla Norvegia, mi aspetto tanto dagli svizzeri, in particolare Meillard e Yule che qui ha già vinto. Poi c’è il solito Noël, che conosco bene, e speriamo di esserci anche noi».

E allora conto alla rovescia ormai iniziato per lo slalom sul Canalone Miramonti. Il programma della 69a 3Tre scatterà mercoledì 21 dicembre alle 18.30 con il sorteggio dei pettorali in Piazza Sissi, seguito dal Meet & Greet organizzato da UYN con le Nazionali di Italia, Austria, Slovenia, Rep. Ceca, Slovacchia e Spagna. Giovedì 22 dicembre, le due manche (17.45 e 20.45) saranno inframezzate dal 3Tre Hour alle 18.30 in Piazza Sissi. Chiusura affidata al 3Tre Party Night, previsto sempre in Piazza Sissi a partire dalle 23.00.

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