Carca: "Livigno, stage di scorrevolezza"

Pubblicato il:

Intanto si ferma Fill per un problema muscolare alla coscia

Secondo giorno di allenamento per gli azzurri a Livigno. Sulle nevi del Mottolino presenti Christof Innerhofer, Werner Heel, Dominik Paris, Paolo Pangrazzi, Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Mattia Casse e Giovanni Borsotti. "Non c’è Peter Fill, perchè dopo la visita di ieri al Galeazzi di Milano deve risolvere un problema alla coscia sinistra. Non si sa ancora bene la motivazione di questo problema muscolare hanno detto i dottori della commissiione medica Fisi, serviranno quindi altre indagini. Tuttavia non siamo precoccupati, ma adesso qualche giorno di riposo è utile", fa sapere il suo allenatore Max Carca, responsabile dei polivalenti e anche uno dei membri del ‘triumvirato’, la nuova formula della direzione tecnica maschile che condivide con Gianluca Rulfi e Jacques Theolier. Carca ci racconta l’allenamento livignasco: "SuperG e discesa, con lo scopo di migliorare nella scorrevolezza, nel fare velocità, un po’ il nostro punto debole insomma. Tutti i ragazzi stanno provando inoltre soluzioni con i materiali, in particolare Chrostof Innerhofer si dedica a test su nuove scarpe e attacchi. E’ l’uomo di punta Rossignol, sta svolgendo un lavoro importante di sviluppo. Come ho visto il nuovo Inner? Motivato, deciso, serio. Certo, è molto impegnato, ma lui sa bene quali sono le priorità", ancora il giovane coach di Tortona che conclude: "I programmi di allenamento sono quasi definiti. Dopo Livigno niente sci fino a giugno. Poi ecco Stelvio, Les 2 Alpes, ancora Stelvio e un raduno nell’impianto indoor di Wittenburg. Quindi dal venti agosto un mese a in Argentina a Ushuaia". Intanto a Livigno è assente Matteo Marsaglia perchè ha ancora dei problemi ad un ginocchio e Patrick Staudacher, appena uscito da una polmonite. Fra i giovani non c’è Andy Plank, a causa di problemi ad una caviglia.

Ultime notizie

Giovanni Ceccarelli sceglie la Nuova Zelanda ed è terzo a Treble Cone

Pietro Seletto ha scelto il Sudamerica, Giovanni Ceccarelli la Nuova Zelanda. I due grandi...

Gare, allenamenti ed eventi: Fisi, Bardonecchia e Vialattea vicini a un protocollo d’intesa

Sestriere torna al centro dei progetti della FISI per lo sviluppo dell’attività agonistica. L’obiettivo...

La squadra C al Passo dello Stelvio

Sei atleti della squadra C maschile sono stati convocati per lo stage in programma...

L’Italia verso il Sudamerica: Franzoni il primo azzurro a volare

Ultime ore d’estate per molti atleti della Coppa del Mondo, ormai prossimi a salire...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...