Andrea Passino e Matteo Avesani al debutto in Coppa Europa: «Lo step successivo è questo»

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Sulla “Aloch” di Pozza di Fassa, in occasione del tradizionale slalom di Coppa Europa, il 20 dicembre 2025 hanno fatto il proprio debutto nel circuito continentale due giovani azzurri di belle speranze: Andrea Passino e Matteo Avesani.

Passino ha 18 anni è di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, e si è formato sciisticamente sul Cimone, nell’Appennino modenese. È tesserato per lo Sporting Campiglio e negli scorsi anni è passato anche per il Race Future Club. Avesani, invece, è veronese ma cresciuto a Cortina d’Ampezzo. È un classe 2006 e gareggia per lo Sci Club Cortina. Entrambi fanno parte del gruppo giovani degli “azzurrini”. Race era in pista e ha parlato coi due talenti azzurri del loro debutto e della loro stagione.

«Emozioni forti, è stata una gara bella dura. Il risultato è quello che è, ma oggi contava essere qua. Tanto divertimento oggi» esordisce Passino. I due non si sono qualificati per la seconda manche, ma la giornata è stata ugualmente molto positiva, assicura Avesani: «Molto bello aver avuto la possibilità di partecipare. Sono eventi bellissimi, con atleti che hanno fatto top-10 in Coppa del Mondo pochi giorni fa. Molto costruttivo partecipare: il risultato conta poco, l’atteggiamento era quello giusto».

Avesani è allenato Roberto Girarduzzi e Pietro Canzio al Cortina, mentre in Comitato lo segue Moris Micheluzzi, e in squadra Samuele Sentieri e Paolo Deflorian. Passino, invece, è allenato da Matteo Magnani, che lo segue già dai tempi del Cimone.

Sulla “Aloch” i due sono partiti con pettorali attorno al 100: «Non è stato facile, ma bisogna accettarlo. All’esordio non puoi pretendere nulla. Abbiamo avuto la possibilità di analizzare i primi a scendere, e di imparare anche guardando» ha detto Passino. La motivazione è fondamentale: «Ho cercato di accendere i sigari» ha aggiunto Avesani con una metafora.

Ora entrambi torneranno alle gare FIS e al GPI. «Spero però di avere altre possibilità di fare altra Coppa Europa, perché è molto costruttiva» si auspica Avesani. Il livello è alto e «c’è ancora tanto da lavorare. Ma lo step successivo da fare è questo» dice convinto Passino.

Le prime gare di Coppa Europa dopo Pozza di Fassa e la pausa natalizia, peraltro, sono in programma domani: al Sestriere andranno in scena due giganti femminili il 9 e il 10 gennaio. Appuntamento con due slalom a Crans Montana il 13 e il 14 gennaio per la Coppa Europa maschile.

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