Alexis Pinturault vuole tornare gigante. «Ma rispetto a 15 anni fa, devo dare respiro al corpo»

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La Coppa del Mondo maschile riabbraccia Alexis Pinturault, una coppa del mondo assoluta nel 2021, prima di una lunga serie di stop, infortuni e problemi. Ora ritorna a gareggiare, centellinando però corpo ed energie. Punta a tornare competitivo ai Giochi Olimpici di Milano Cortina e per farlo sceglie di mettere da parte la velocità e di concentrarsi essenzialmente sul gigante. 

«Dopo la stagione ho deciso di non fermarmi, anzi ho scelto di continuare – racconta – perché per me conta prima di tutto la prestazione. È li che ho trovato le soddisfazioni maggiori, nelle vittorie. E quindi avanti con il prossimo obiettivo, rappresentato dalle Olimpiadi, cercando di arrivare nella migliore forma possibile». 

Si è allenato moltissimo a secco, poi è volato in Sudamerica per intensificare la preparazione sulla neve: «Ho quasi completato la mia preparazione fisica. Ora posso fare di nuovo tutto al 100%» aveva detto a luglio. E nei giorni scorsi, durante la conferenza stampa del suo brand, ha aggiunto: «Passo dopo passo le cose migliorano. Nulla è ancora perfetto, sto cercando la fiducia. Abbiamo completato due blocchi di lavoro e ora è tempo di passare alla fase successiva: tornare a gareggiare. Ora ho bisogno delle gare, del confronto con gli altri, per continuare a crescere». 

Tenendo a mente i 34 anni, ma soprattutto gli infortuni. «Rispetto a quindici anni fa, la grande differenza è che ho bisogno di più giorni di riposo – aggiunge – A volte devo ridurre i carichi per consentire al mio corpo, in modo particolare alle ginocchia, di recuperare». Si punta sulla qualità: «Non si tratta di quante manche faccio in un giorno, ma di quante giornate di allenamento complessive riesco a fare. È questo l’equilibrio che cerco». 

La foto che ha vinto il premio in ricordo del grande Armando Trovati ©Alexis Boichard

Questa potrebbe non essere l’ultima stagione della carriera («non sarò attivo ancora per molti anni»), ne ipotizza anche un’altra. Ma solo il tempo lo dirà. Incalzato dai colleghi stranieri, Alexis Pinturault ha anche parlato dell’aspetto legato alla sicurezza. «Da 20 anni non ci sono stati progressi reali, forse solo con uno tsunami nel consiglio direttivo della Fis». 

Intano a fare il giro del mondo è proprio una foto di Alexis Pinturault, catturato dall’obiettivo del fotografo Alexis Boichard, francese di Marsiglia che lavora per Agence Zoom. È suo il Prix Armando Trovati, grazie a uno scatto in azione realizzato durante lo slalom gigante di Adelboden di inizio 2025. 

Alexis ha prevalso sulle immagini di altri 12 professionisti: Elvis Piazzi, Samo Vidic, Leonhard Foeger (Reuters), Jean Christophe Bott (Keystone), Fabrice Coffrini (AFP), Wolfgang Grebien (GEPA), Mariusz Stychno (Ulmar), Lisi Niesner (Reuters), Christophe Pallot (Zoom), Mathias Mandl (GEPA) e Giovanni Auletta (Pentaphoto).

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