Daniel Yule sul Canalone Miramonti ©Agence Zoom

Pista esigente, ghiacciatissima. Pubblico delle grandi occasioni. Tifo alle stelle per i nostri ragazzi. E allora si parte con la prima frazione sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio per la prima manche. Il Canalone è il ring, il campo di battaglia, la scena. E lo svizzero Daniel Yule comanda dopo il primo round. Fra gli angoli e il ripidio della mitica 3Tre, l’elvetico stacca di 19 centesimi il norvegese Henrik Kristoffersen. Terzo a quattro decimi lo svedese campione olimpico in carica Andre Myhrer. Si rivede nelle prime posizioni il russo Alexander Khoroshilov a 42 centesimi che termina quarto, mentre al quinto posto si piazza il norvegese Sebastian-Foss Solevaag a 53 centesimi. Un centesimi più attardato lo svizzero Ramon Zenhaeusern. Poi l’austriaco Marco Schwarz e quindi ottavo il vincitore di Zagabria Clement Noel e nono lo svizzero sceso con il 34 Tanguy Nel a dimostrazione della prova convincente del team di Matteo Joris. A chiudere la top ten il transalpino Alexis Pinturault. 

In azione Alex Vinatzer ©Agence Zoom

VINATZER: «NELLA SECONDA PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO» – Il ventenne Alex Vinatzer, splendido terzo in Croazia, chiude undicesimo a 95 centesimi dalla testa della classifica. Il giovanotto gardenese è comunque protagonista di una buona gara e si ferma a poco più di mezzo secondo dal podio. Fa sapere Vino al termine della prima manche: «Bene nella parte alta, ma ho perso il ritmo all’ingresso del muro finale. Poi non sono riuscito più a ritrovarlo…La pista? Bellissima. Il Pubblico? Fantastico, ti accoglie alla grande mentre scendi sul Canalone. Adesso la seconda, può succedere di tutto». Il sempre verde marebbano Manfred Moelgg sedicesimo a 1.23, diciottesimo un Giuliano Razzoli in crescita: termina a 1.29 il reggiano. Ventunesimo a 1.45 Simon Maurberger, decimo nell’ultimo slalom disputato. Quindi venticinquesimo Stefano Gross a 1.54, già podio in Val d’Isere. Riccardo Tonetti ventiseiesimo a 1.61. Tommaso Sala non si è qualificato per 12 centesimi. Niente da fare anche per Fabian Bacher, mentre non è partito Federico Liberatore ko per una influenza intestinale. 

Manfred Moelgg ©Agence Zoom