Mario Rafetzeder nuovo tecnico di Petra Vlhová

Pubblicato il:

Petra Vlhová ha fatto gran fatica nell’ultimo periodo. Quell’infortunio nella sua Jasna, nel gennaio 2024, ha segnato la carriera della sciatrice slovacca, capace di vincere 31 gare di Coppa del Mondo, un gigante iridato e uno slalom olimpico. 

Dal giorno del crac al ginocchio tante complicazioni, tempi di recupero incerti e continui stop. Poi finalmente si è rivista in pista nei mesi scorsi, ma soprattutto ha rimesso il pettorale proprio in occasione dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Aveva deciso di rompere il ghiaccio nella team combined, per correre poi lo slalom, chiuso al ventesimo posto. 

Vlhová, alla vigilia della nuova stagione e di un nuovo quadriennio olimpico, pubblica una foto sorridente, mentre è sulle nevi del ghiacciaio di Mölltaler. Di fianco il suo nuovo riferimento tecnico, ovvero Mario Rafetzeder, ex atleta, austriaco, classe 1979. 

«Sono felice di poter ricostruire ancora una volta la mia squadra e circondarmi di persone con cui lotterò per tornare in Coppa del Mondo – dice la sciatrice slovacca – Non vedo l’ora di lavorare con tutti i membri del mio team e credo che Mario sia il leader giusto, capace di permetterci di competere pienamente con le migliori sciatrici al mondo». 

Ultime notizie

Sulle curve di Braathen: «È bello vedere sempre più brasiliani avvicinarsi agli sport invernali»

Da piccolo giocava a calcio e voleva diventare il nuovo Ronaldinho, oggi è uno...

LIVE – Henrik Kristoffersen: «Diversi aspetti su cui lavorare, soprattutto in gigante»

Ci siamo, parte la Coppa del Mondo 2026/2027 con i tradizionali giganti in programma...

I talenti dello Juniors to Champions di Atomic si formano ad Altenmarkt

Dalle categorie giovanili ai circuiti internazionali, con un percorso che non si limita alla...

Altro dal mondo neve

Sulle curve di Braathen: «È bello vedere sempre più brasiliani avvicinarsi agli sport invernali»

Da piccolo giocava a calcio e voleva diventare il nuovo Ronaldinho, oggi è uno...

LIVE – Henrik Kristoffersen: «Diversi aspetti su cui lavorare, soprattutto in gigante»

Ci siamo, parte la Coppa del Mondo 2026/2027 con i tradizionali giganti in programma...