A Cortina la rinascita di Stuhec, terza Curtoni! Altra caduta per Sofia Goggia

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Davanti agli occhi di Giovanni Malagò – presidente del Coni – Sofia Goggia non riesce a concedere il bis, finisce a terra e spaventa di nuovo tutti. Due passaggi in volo scomposti, una caduta a terra, l’air bag che si gonfia immediatamente, ma senza problemi. L’azzurra si rialza subito e taglia il traguardo dell’Olympia delle Tofane, che ha ospitato la seconda discesa con partenza abbassata al Duca d’Aosta per il forte vento che soffiava già nelle primissime ore della mattina.

Sofia Goggia al traguardo ©Agence Zoom

Ma l’Italia comunque non scende dal podio nemmeno oggi, perché a sorridere è la valtellinese Elena Curtoni, che fa il miglior crono nel terzo settore e si inserisce in terza posizione, in una gara tirata e combattuta per il podio. Il terzo della stagione per l’azzurra, dopo lo splendido fine settimana di Sankt Moritz. La sua azione si è fermata a 34/100 dalla slovena Ilka Stuhec, che dopo il secondo posto di ieri sfrutta l’uscita della favorita Goggia e si prende una vittoria che lancia la sua seconda carriera. Anni difficili per la slovena, che ha cambiato sci in estate e che centra la decima vittoria in Coppa del Mondo. Non accadeva dal dicembre 2018, quando fece una doppietta in Val Gardena.

Elena Curtoni ©Agence Zoom

Nessuna è riuscita a impensierirla, ma subito dietro è stata bagarre per definire il podio. Elena Curtoni ha più volte “tremato” resistendo a tutti gli attacchi, tranne a quello della norvegese Kajsa Vickhoff Lie che sorprende e si infila al secondo posto, a 26/100. Curtoni salva il podio per un solo centesimo nei confronti di Lara Gut-Behrami e Ragnhild Mowinckel, staccate di 35/100 dalla vetta. Tre centesimi più veloce di Priska Nufer, sesta, 5 di Mikaela Shiffrin, settima. Poco prima di Sofia Goggia, rimasta ferma in partenza per alcuni minuti, era caduta anche l’austriaca Nina Ortlieb, finita nelle reti rovinosamente a poche curve dal traguardo. Un po’ sofferente, l’austriaca si è comunque rialzata arrivando nella finish area sulle sue gambe.
Le altre azzurre: diciassettesima Laura Pirovano, ventunesima Nicol Delago, ventiquattresima Nadia Delago, trentaduesima Elena Dolmen, trentaquattresima Karoline Pichler, quarantunesima Teresa Runggaldier.

 

 

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