Odermatt beffa gli austriaci a Copper. Bosca, che bel rientro: 8°

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Il solito Marco Odermatt. il fuoriclasse svizzero timbra il superG di Copper Mountain, prima gara veloce di Coppa del Mondo della stagione olimpica. Distacchi non esagerati, pista e tracciato non da mille e una notte. Passaggi insidiosi? Non certo eccessivi. Ma è un supeG per certi versi comunque vero, una gara veloce autentica: è la capacità di sciata pulita che premia, è la sensibilità quella che ti fa andare avanti in classifica. E poi i materiali, fondamentali più che mai, in un pendio non difficile. Certo, non devi sbagliare le linee, ma quello che conta è accarezzare il manto del Colorado con leggerezza su ogni metro di pista.

Vincent Kriechmayr a Copper @Agence Zoom

Lo svizzero dominatore anticipa di 8 centesimi un altro favorito: l’austriaco Vincent Kriechmayr, che aspettava con ansia nella finish area Odermatt e così simbolicamente non si è mai seduto sulla poltrona del leader. E aveva ragione. Tanta Austria davanti: 3° Rapahel Haaser a 13 centesimi, 4° Stefan Babinsky a 39, 6° Lucas Feurstein a 45. Solo Odermatt è più veloce della agguerrita truppa austriaca. Quinto tempo per il norvegese Fredrik Moeller a 41 da Odermatt.

Il primo italiano in classifica è Guglielmo Bosca: ottimo 8° Gugu al rientro dopo un anno. Sciata pulita, tecnicamente efficace, best time nel terzo segmento di gara: perde solo 61 centesimi dalla testa della classifica. Una prestazione convincente sicuramente per il milanese cresciuto sciisticamente ai piedi del Mont Blanc. In questa disciplina è competitivo e sappiamo adesso che il giovanotto è celermente recuperato. In superG, almeno, Gugu è da podio. Dominik Paris 11°: senza voto la Leggenda, dal momento che è reduce da una distorsione alla caviglia. Discreto Giovanni Franzoni 13°, ma sappiamo che può e deve fare di più. Ci è piaciuto Nicolò Molteni; al via con il 57, ecco un 23° posto che da fiducia. E’ la stagione del dentro o fuori per il Molte, che dimostra di essere sulla strada giusta. Ci aspettavamo sicuramente qualche cosa di più da Mattia Casse, solo 26° e dietro anche al norvegese rientrante Aleksander Aamodt Kilde. Christof Innerhofer lotta e va a punti: 29°. Fuori dalla zona punti invece Benjamin Alliod, Marco Abbruzzese e Florian Schieder.

Gugu Bosca al traguardo @Agence Zoom

Dicevamo del rientro di Kilde. Che emozione: per lui, per la sua Mikaela trepidante al traguardo, per staff e compagni, per tifosi e opinione pubblica. 24° a 1.25 da Odermatt ci può stare. Eccome, per uno che rischiava di non sciare più, oltre che di non gareggiare mai più. E pensare che non si presentava ad un cancelletto di partenza da quasi 700 giorni. Il fuoriclasse scandinavo non sembra così lontano dai top: vediamo a Braver Creek tuttavia dove il pendio è più esigente di quello di Copper Mountain. Domani intanto tocca ai gigantisti.

Shiffrin festeggia con Kilde e Odermatt @Agence Zoom

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