Andrea Lallini: «A Campo Felice si fa un’importante attività agonistica»

Pubblicato il:

Alla 42ª festa Lazio Pianeta Sci, avvenuta il 20 settembre 2025 a Roma, nell’Auditorium del Palazzo delle Federazioni del Coni, abbiamo incontrato con Andrea Lallini, amministratore delegato della stazione sciistica di Campo Felice. Padre di Edoardo, uno degli atleti classe 2007 più promettenti nonché membro del Race Future Club 2023, Lallini ci parla della stazione di Campo Felice e dello “Skipass dei Parchi”, tra gli altri argomenti.

«Campo Felice è una delle stazioni sciistiche preferite da chi abita a Roma, anche se è in Abruzzo. Dista solo un centinaio di chilometri dalla città ed è ben collegata ad essa tramite autostrade. La stazione sciistica conta 40 chilometri di piste, 9 seggiovie, 3 tappeti e 2 sciovie. Sul 90% delle piste è disponibile l’innevamento artificiale. È una bellissima attività, fatichiamo solo a causa delle temperature. Abbiamo un buon innevamento, ma le giornate fredde sono poche. Stando al centro dell’Italia, abbiamo sia il mar Tirreno che l’Adriatico a 100 chilometri, e il vento caldo si fa sentire» dice Andrea Lallini.

Edoardo e Andrea Lallini a Lazio Pianeta Sci 2025
Edoardo e Andrea Lallini a Lazio Pianeta Sci 2025

Quest’anno, tuttavia, a Natale le condizioni erano ottime per sciare e Lallini è contento di com’è andata: «Si sciava bene e le presenze sono state tante. Si è fatta anche un’importante attività agonistica, con piste riservate aperte fin dalle prime ore dell’alba, se serve. Oppure la sera: abbiamo illuminato una pista apposta per gli allenamenti, sia per quelli dei ragazzi che per i master» continua Lallini.

«Questi ragazzi sono gli sciatori del futuro. È uno sport faticoso, al quale bisogna avvicinare le persone» sostiene Lallini. A Campo Felice dovevano tenersi alcune prove dei Campionati Italiani Children 2025, tuttavia, spiega Lallini, «pochi giorni prima è piovuto e non siamo riusciti a salvare la neve. Abbiamo però offerto sostegno a Ovindoli e i Campionati Italiani Children si sono svolti al meglio».

Le realtà abruzzesi si sono unite per proporre ai turisti uno skipass unico per Campo Felice, Ovindoli e Gran Sasso. Si chiama “Skipass dei Parchi” e secondo Lallini «è un’opzione interessante anche per chi si allena».

Ad Andrea Lallini abbiamo chiesto anche di parlarci della sua prospettiva di padre di un atleta di livello: «L’importante è che lui si diverta. Edoardo ha un sogno ed è giusto che lo porti avanti. Ha già avuto diverse soddisfazioni, per cui sono molto soddisfatto, ma l’importante è che gli piaccia. Spesso rinuncia ad andare in vacanza pur di allenarsi».

Ultime notizie

Si chiude l’era di Flavio Roda. Tutto da rifare per la Fisi. Noris sfiora il 36%

La tavola era apparecchiata nel migliore dei modi. Le Audi degli atleti, impegnati nello...

LIVE: Roda si ferma al 57,88%

È il giorno più atteso, quello che permetterà di capire quale sarà il futuro...

Noris: «Il voto? Possiamo fare bene. Sulla sicurezza serve una cultura»

Etica, sport ed evoluzione sono le tre parole che introducono il programma di Antonio...

Goggia: serve tempo, niente Sölden. «Devo recuperare la lucidità, spero di essere pronta per Copper»

Un passo dietro l’altro, per ritrovare la condizione. Sofia Goggia pensa giorno per giorno,...

Altro dal mondo neve

Hai fatto gare? Ora raccontale.

Race cerca nuovi collaboratori freelance per raccontare lo sci agonistico da dentro. Race sta cambiando....

AMSI in pista per ripulire la montagna

La stagione dello sci è ancora lontana, ma per le scuole italiane di sci...

Da sabato 19 si torna a sciare in Val Senales

In Val Senales si torna a sciare: sabato 19 settembre riparte la stagione, con...