Tutti in viaggio verso Kitz: è il giorno della discesa… sotto qualche fiocco di neve

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KITZBUEHEL – È ancora buio, nevica e le strade si colorano di bianco. Ma nulla importa: è il giorno dell’Hahnenkamm, della discesa più importante, dell’evento che per gli austriaci (e non solo) è irrinunciabile. Macchine ordinate una in fila all’altra, da Mittersill verso Pass Thurn, destinazione Kitzbuehel. Un lungo serpentone di luci e mezzi che si muovono nel bianco di uno dei tanti passi, che collegano località glamour, blasonate e storiche.

In centro a Kitzbuehel si respira già la solita aria di festa, anche se lungo le vie, alle 8 del mattino, si vede ancora pochissima gente a spasso. Più che normale considerata la prima grande festa del venerdì sera, che proseguirà fino a domani. Nevischia anche a Kitz, il fondo è però molto duro anche se sopra si è depositata un po’ di nevina, che continua a essere pulita dagli addetti in pista.

Beat Feuz ©Agence Zoom

Oggi, si diceva, è il giorno della Discesa; sì, quella con la D maiuscola, quella che i discesisti vogliono correre almeno una volta nella vita. Solo i più forti però, possono vedere il loro nome sulle cabine e nel prestigiosissimo albo d’oro. Uno di questi è Beat Feuz, che ha vinto tre volte la discesa, facendo anche il back-to-back a distanza di due giorni.

Oggi saluterà, davanti al solito pubblico che si preannuncia essere numerosissimo. Si parla già di tutto esaurito, di decine di migliaia di tifosi che arriveranno ai piedi della Streif. Alle 11.30 (diretta su Rai Sport ed Eurosport) il via della discesa dell’83° Hahnenkamm; aprirà Adrian Smiseth Sejersted, con Dominik Paris al via con il pettorale 10. Numero 13 per Mattia Casse, 17 Matteo Marsaglia, 18 Florian Schieder, 24 Christof Innerhofer, 36 Guglielmo Bosca, 37 Nicolò Molteni e 53 Pietro Zazzi.

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