La continuità di Marta Bassino

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«Chiudo il 2022 così, dicono che porti bene indossare il rosso…». Lo scriveva, in modo ironico, Marta Bassino postando una foto di rosso vestita. Con quel pettorale rosso che ha iniziato a indossare a Sestriere e che consolida gara dopo gara ed è frutto della grande costanza. Perché l’azzurra anche oggi è salita sul podio (il settimo di fila) e anche oggi ha regalato due manche solide, certezze, sicurezza. «L’aggettivo per questa stagione? Costante, visto che sono salita sul podio in ogni gigante». Certo che è ancora prestissimo per fare calcoli, lo sa bene anche la cuneese, che intanto sorride per questo bel momento. «Non guardo alla classifica di specialità, la cosa che mi preme di più è come riesco a sciare, rispetto invece al tempo e ai punti – spiega -. Chiaramente tenere il pettorale rosso è bello e voglio portarlo fino a fine stagione, ma passa in secondo piano perché vivo giorno per giorno, manche dopo manche».

La stagione è ancora lunga, certo è che questa continuità è un chiaro segnale del lavoro svolto da Marta Bassino durante il periodo estivo-autunnale, che le ha permesso di ritrovare quel passo che si era un po’ perso lo scorso anno. E che lei, in una intervista che uscirà sul prossimo numero della rivista, ha definito solo come un momento «di alti e bassi e non di qualcosa che non ha funzionato».

Marta Bassino ©Agence Zoom

E sulla gara di oggi, a Kranjska Gora, dice: «Eravamo tutte molto vicine dopo la prima manche, ma è stata una gara bella rispetto alle condizioni difficili di Semmering. Oggi era una neve bella, dura e divertente. Io sono contenta di come sto andando al di là del risultato in sé e sono contenta che avere subito un’altra occasione per rimetterci in gioco». 

È ovviamente felice, ma pure consapevole di poter far meglio: «So che posso fare ancora meglio. Ci teniamo sempre a essere molto autocritici: so che posso sciare meglio ma sono molto molto felice». E allora sotto con il prossimo gigante. È già domani. 

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