Ancora Shiffrin: la queen di Zagabria è Mikaela. Rossetti 19a

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Mikaela Shiffrin fa 81 e quasi non si accorge delle “tane” che ci sono sulla pista di Zagabria, davvero al limite. Ancora una volta. L’americana riesce a dare continuità all’azione in ogni situazione, a gestire i passaggi più delicati e a spingere, sempre con la necessaria rotondità, dove le è possibile. E alla fine del primo slalom croato, la differenza cronometrica è chiara: 76/100 a Petra Vlhova, che recupera una posizione e che deve applaudire ancora una volta il dominio dell’americana, sempre più vicina a questo tanto atteso record di gare.

Anna Swenn Larsson si conferma ancora protagonista. Buona la prima parte, pasticcia nella seconda tanto da rischiare di uscire, ma centra comunque un altro podio, il decimo della sua carriera. Distacco subito sopra il secondo per la svedese che chiude a 1″21 dalla vetta. Quarto posto per la svizzera Wendy Holdener, a 1″38, quinto per la slovena Ana Bucik, già a 2″36, atleta che sta trovando sempre più continuità in questa stagione.

Marta Rossetti ©Fisi/Pentaphoto

Marta Rossetti è l’unica a tenere a galla una squadra italiana che ha rischiato di nuovo di essere completamente assente al via della seconda manche. La bresciana, che ha strappato la qualifica di misura, ha però commesso un grave errore nella frazione decisiva. Ha perso terreno prezioso, ma porta comunque a casa un risultato importante per la stagione; grazie anche a numerose uscite, risale di 10 posizioni e chiude 19a, tornando in zona punti per la seconda volta in questo inverno. Un piccolo passetto per provare ad abbassare un po’ i pettorali, perché in gare come quella odierna (e come in tante altre ci viene da dire, visto che la situazione neve è davvero poco rosea) conta eccome il numero di partenza.

Domani seconda gara a Zagabria, poi si spera di ritrovare un po’ più di inverno nei giganti di Kranjska Gora. 

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