Crescita, costanza e spensieratezza: Della Vite fa un altro passo avanti

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ALTA BADIA – Filippo Della Vite gira spensierato in zona mista, sorride ed è felice. Ha l’atteggiamento dei millenials, di Lucas Braathen e degli altri. Ha sempre il sorriso, ancor di più quando completa quattro manche di livello sulla Gran Risa, tosta e impegnativa, ed entra per due volte nella top 30. Dimostra maturità, dimostra soprattutto determinazione e voglia di fare. E cresce, giorno dopo giorno, scalando le classifiche e avvicinandosi al primo gruppo. Un piacevole segnale, tocca a lui salvare l’Italia, ma non è certo lui che deve sobbarcarsi di responsabilità. Lui sta facendo il suo percorso, lo sta facendo anche bene e ha un solo compito: proseguire così, sempre spensierato e sorridente, ma concentrato. Consapevole di essere un giovane di belle speranze e di essere il più costante nell’attuale Italia del gigante.

«Un’altra bella gara – racconta in zona mista – Sono stato autore di una seconda manche solida, ho fatto punti importanti per partire meglio ad Adelboden, con la speranza di fare subito una bella prima manche, per stare più vicino ai migliori. Oggi è stata una bella faticaccia, quattro manches su questa pista in due giorni sono una cosa tosta». 

È l’unica luce del gigante azzurro, che fa fatica, a iniziare da Luca De Aliprandini che è entrato in un tunnel buio che sembra essere senza uscita. Tre out in quattro giganti, nessuna dichiarazione ai cronisti presenti. Parla con i suoi uomini, prende gli sci ed esce dalla zona mista. A differenza invece di Lucas Braathen, che ieri ha vinto, oggi è uscito ma si è fermato a parlare con tutti, è andato in camera a cambiarsi ed è ritornato con i jeans a guardarsi la seconda manche e a scattare una foto con Marcel Hirscher. 

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