Niente Semmering. Ecco Kuehtai, sempre in Austria

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Zagabria a rischio. Infortuni: Ferk perone fratturato; Moser 2 mesi di stop

L’assenza di neve continua a modificare i programmi degli atleti e anche quelli di gara, in Coppa del Mondo. Semmering, infatti, è costretta a rinunciare alle prove previste per il 28 e il 29 dicembre. L’Austria però non perde comunque la tappa, che è già stata riprogrammata dalla Federazione internazionale a Kuehtai, sopra Innsbruck, a circa 30km dalla cità che ospitò due edizioni dei Giochi Olimpici, nel 1964 e nel 1976. Il nuovo programma prevede per domenica 28 il gigante (ore 10.00 prima manche, ore 13 seconda) e per lunedì 29 dicembre lo slalom, spostato in orario diurno, 10 prima manche, 13 seconda. 

TIROLO – Kühtai fa parte del comune di Silz ed è situato nella Valle Sellraintal, nelle Alpi dello Stubai. Con poco più di 10 abitanti (10), il paese è tra i più piccoli dell’intero Tirolo, ma è la località sciistica più alta dell’Austria, in quanto situatata a quota 2.020 metri. 

ZAGABRIA – Sono ancora a rischio, invece, i due slalom della Befana di Zagabria (4 e 6 gennaio), dove la situazione neve è precaria. Si attende l’esito dell’ispezione Fis per capire se sarà possibile disputare le prove o se anche queste dovranno essere spostate in altra località. 

INFORTUNI – Tra le atlete cadute durante prove e gare in Val d’Isère, quella che ha riportato le conseguenze più serie è Marusa Ferk. La slovena, scivolata in prova, si è fratturata il perone della gamba destra e procurata una ferita al pollice. Per Lotte Smiseth Sejersted, norvegese, forti abrasioni al volto e leggero trauma cranico, ma nulla di rotto, così come per Lindsey Vonn, dolorante, ma ok. L’austriaca Stefanie Moser, infine, caduta anche lei in prova sul salto Collombin, poi smussato proprio per la pericolosità, ha riportato una lesione al legamento collaterale del ginocchio destro, tempo di recupero stimato in 6-8 settimane.     

 

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