Miller intenta una causa a Head. Per tornare, ma… con Bomber Ski

Il campione di Franconia, secondo quanto riportato da molti Media americani, è pronto ad andare in tribunale contro l'azienda austriaca. Che a sua volta vuole citarlo in giudizio: il contratto rinnovato nel 2012 scade ad aprile 2017...

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Bode Miller (@Zoom Agence)

Pochi giorni fa la frase, chiara, semplice, diretta, rilasciata durante un’intervista televisiva: «Tornare? Non è una priorità». Carriera (gloriosa) finita? Macché. Mai dire mai con il “cowboy” Bode Miller.

CAUSA – Neanche 72 ore e poi, su tutti i Media americani, il campione di Franconia è tornato nuovamente a far parlare di sé. Bode, 39 anni fra meno di un mese, avrebbe citato Head presso la Corte Federale di Los Angeles. Motivo? Ufficialmente non si sa, in realtà è tutto chiaro: freme per tornare, ricominciando però l’ultima fase della sua carriera con Bomber Ski. In altre parole: Miller ha un accordo con Head secondo il quale è obbligato a gareggiare ancora coi suoi vecchi materiali fino al 30 aprile 2017, ma vuole sciare con il marchio di cui sopra, che lo vede anche nelle vesti di co-proprietario. In realtà… il primissimo accordo con Bomber non prevedeva l’idea di tornare a competere in Coppa del Mondo o ai Mondiani con questa marca di sci, secondo quanto riporta NBC Sport.

ATTACCO – Gli avvocati di Miller sostengono però che l’accordo con Head violi una sezione del Codice Professioni e Affari della California, impedendo di fatto all’atleta a stelle e strisce di svolgere il proprio lavoro decidendo liberamente con quali materiali farlo. Negli atti giudiziari depositati dal team legale, si sostiene anche che quella che sta per cominciare sia l’ultima stagione in cui Miller può essere competitivo e guadagnare (negli ultimi due anni, senza visibilità, i suoi introiti pare siano notevolmente diminuiti), in modo tale da provvedere come si deve alla sua famiglia (diventerà padre per la quarta volta) e salvaguardarne il futuro finanziario. Bode ha firmato il suo primo contratto con Head il 1° maggio 2006 e l’ha rinnovato nel 2007 e nel 2012. Tutte queste notizie, ripetiamo sono riportate da diversi media americani.

HEAD – In risposta, Head USA, che da tempo minacciava azioni legali nel caso il campione americano forse tornato a gareggiare con un’altra marca di sci, ora è pronta a citare a sua volta Bode da cui pretende, entro… lunedì 19 settembre, una dichiarazione pubblica per affermare che non gareggerà né in Coppa del Mondo né ai Mondiali nella stagione che sta per iniziare, a meno che, ovviamente, non utilizzi materiali Head.

Continuiamo a pensare che il tutto sia finalizzato in realtà a restare competitivo in vista dei Giochi 2018 di PyeongChang, cui, pare, Bode voglia assolutamente partecipare. Ma è ovvio che qui la vicenda cominci a farsi tremendamente seria. Siamo al primo capitolo di una storia che promette di essere lunga…