Mancuso: «Riparto dalla velocità». E la vedremo nel film “Shades of Winter”

Abbiamo intervistato la campionessa americana pronta a rientrare in Coppa del Mondo dopo un anno di stop. Nel frattempo è stata protagonista anche di una produzione cinematografica

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Julia Mancuso (@Pag. FB ufficiale)

Un ritorno che fa bene a tutto il Circo Bianco, visto il personaggio in questione, mediatico come pochi. Ma anche ovviamente vincente sugli sci. Parliamo di Julia Mancuso, 32 anni, pronta a riabbracciare la Coppa del Mondo dopo un’intera stagione saltata, conseguenza di un problema all’anca risolto attraverso un’operazione chirurgica. Vedremo finalmente in gara l’americana di Reno (Nevada) con gli sci Stoeckli e con un nuovo skiman. Le abbiamo rivolto qualche domanda, ecco i suoi pensieri.

PAROLA A JULIA – «In questo momento mi sento veramente bene. E’ stato molto divertente tornare sugli sci in Nuova Zelanda. E’ chiaro, sto ancora lavorando principalmente sulla forza, devo ancora sciare tra i pali, ma intanto rimettere gli attrezzi del mestiere mi ha dato grande motivazione e soprattutto mi ha fatto riscoprire l’antica passione per questo sport. Non vedo l’ora di tornare a gareggiare. E lo farò ripartendo dalla velocità, quindi discesa e superG. In gigante sono troppo indietro nel ranking al momento e con tutti gli infortuni che ho subito non posso pensare di partire con pettorali troppo alti, il mio fisico non reggerebbe lo sforzo. Gli obiettivi per la prossima stagione sono quindi quelli di tornare nel primo gruppo di merito in discesa e superG e magari sperare di ottenere talmente… tanti punti da poter poi pensare di rientrare anche tra le porte larghe, con un pettorale attorno al numero 30. Durante l’ultima stagione io mi sono concentrata sopratutto sul completamento della mia riabilitazione, ma ho anche preso parte al Film “Shades of Winter“, la cui “Prima” si terrà in ottobre a Monaco».

FILM – Shades of Winter è l’ultimo film di Sandra Lahnsteiner, sciatrice professionista e produttrice austriaca, che è ambientato in quattro scenari quali terra, cielo, mare e montagna. Tra le protagoniste appunto Julia Mancuso e  anche la compianta Matilda Rapaport, scomparsa lo scorso luglio travolta da una valanga in Cile proprio durante le riprese, soli quattro mesi dopo il matrimonio con lo slalomista svedese Matthias Hargin.