Roda conferma: «Anche le donne avranno il DT». Sarà Ghezze?

MILANO LIVE - Il presidente FISI In conferenza stampa: «Una bella stagione coronata con la Coppa del Mondo di Fill, ma non mi è piaciuta la mentalità di azzurre e azzurri alle Finali».

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Il presidente Flavio Roda e l'addetto stampa Max Vergani durante l'ultima conferenza stampa @Gabriele Pezzaglia

Oggi a Milano si è tenuta la conferenza stampa del presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda. Ci aspettavamo nomi sulla composizione delle squadre e sui quadri tecnici  ma invece il numero uno di via Piranesi non ha fatto riferimento a nessuna persona. Comunque è certo che anche il settore femminile avrà come quello maschile un direttore tecnico.

DT ANCHE PER LE DONNE. GHEZZE? – Ecco il bolognese di Vidiciatico: «L’esperienza del settore maschile con Max Carca ha funzionato bene, riproporremo una figura simile per il settore femminile». Sembra in prima linea Alberto Ghezze per prendere in mano la direzione tecnica femminile, almeno fino ai Giochi Olimpici del 2018 e prima di dedicarsi al progetto di Cortina 2021 (la decisione fra l’altro sarà presa a giugno al congresso FIS di Cancun). Il direttore sportivo Massimo Rinaldi sarebbe intenzionato a insistere sul nome di Ghezze, vedremo nelle prossime ore.

SUL TAVOLO IL NOME DI THOMA – Fra l’altro alcuni consiglieri si starebbero adoperando per indicare come direttore tecnico Christian Thoma, attualmente allenatore della Svezia, ma questa ipotesi è parsa ai più irrazionale. Roda inoltre ha esaltato la stagione degli azzurri con la vittoria in primis di Peter Fill nella Coppa del Mondo, ma anche sottolineando la grande stagione di Federica Brignone e Dominik Paris: «Si parla tanto di Brignone come possibile atleta che può vincere la Coppa del Mondo generale, ma io dico che nel giro di due anni anche Paris sarà pronto per questa sfida». Esalta Max Carca, parla di uno staff della velocità maschile professionale e vincente. Poi sul gigante maschile: «Stagione sotto le aspettative, c’è da lavorare e cambiare qualcosa».

PROBLEMA GIGANTE – Non parla del futuro coach responsabile delle porte larghe, ma sembra che Simone Del Dio non sia in pole position. Arriverà Steve Locher? Bocche cucite al momento. Il presidente punta il dito sullo slalom femminile: «Settore da ricostruire completamente». Fra l’altro traballa il posto di Angelo Weiss come anche quello di Cesare Pastore.

MOVIMENTO GIOVANILE IN SALUTE – Poi parla della C femminile che verrà: «Attenzione alle Aspiranti, abbiamo ragazze valide e da far crescere subito. Bisogna partire dallo slalom e poi costruire le altre discipline». Carlotta Saracco, Lara Della Mea e Lucrezia Lorenzi di volata in nazionale. Sembrerebbe. E continua sul mondo giovanile: «E’ in salute, sono contento. Che bravo quel Pietro Canzio…». E su Roberto Lorenzi: «Un ruolo difficile quello di direttore tecnico giovanile, ma lo sta interpretando al meglio».

MENTALITA’ SBAGLIATA ALLE FINALI DI ST.MORITZ – Infine, Roda afferma che si aspettava di più dalle finali di St.Moritz. Ecco come conclude la partecipata conferenza all’hotel Michelangelo a Milano : «Era una possibilità per provare le piste iridate, invece siamo arrivati scarichi e con un approccio sbagliato, una mentalità poco agguerrita. Sono deluso, l’ho detto ai tecnici. Il Mondiale 2017 sarà la priorità della prossima stagione e dobbiamo prepararlo al meglio e in ogni dettaglio. Le squadre aumenteranno anche in numero di tecnici, ma è anche venuto il momento di pretendere di più dagli staff, non solo dagli atleti».