Franco Vismara e Claudio Ravetto ©Andrea Chiericato

Strascico alle elezioni FISI del 22 aprile. E che strascico: polemico, per molti imbarazzante, per Franco Vismara e i suoi certamente frutto di oggettive questioni da mettere in discussione l’assise FISI. Vismara, debole dell’1% dei consensi ma forte di un pool di avvocati, ci prova con il ricorso a ribaltare il 79% ottenuto da Flavio Roda alle elezioni presidenziali della Federazione Italiana Sport Invernali (ricordiamo che si erano candidati anche Claudio Ravetto che si era fermato al 10% e Maurizio Paniz che aveva ottenuto l’8% dei consensi). E’ stato presentato un ricorso in merito alla metodologia del voto. In discussione ci sarebbe il sistema di voto elettronico che non manterrebbe la segretezza appunto del voto, dal momento che appena si entra in cabina e si vota,   appare l’esito subito.

ECCO VISMARA – «L’immediatezza del voto elettronico non garantisce secondo noi la segretezza», fa sapere Vismara. Il ricorso sarà discusso dal tribunale federale FISI il 27 giugno. Il sietma di voto elettronico, ricordiamo, è utlizzato da tutte le federazioni del Coni. Vismara e i suoi avvocati puntano all’annullamento dell’assemblea federale. E in questo caso, il proprietario degli impianti di Chiesa Valmalenco si ricandiderà? «No, quello no, ma è giusto che i procedimenti siano corretti».

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