Il leader islamista del Caucaso: «Guerra Santa contro la Russia»

A poco meno di cento giorni dalla partenza della torcia olimpica, scatta l’allarme terrorismo per Sochi 2014 a causa degli estremisti islamici. Il capo della guerriglia nel Caucaso russo Doku Umarov ha attaccato i Giochi Olimpici di Sochi 2014. Così l’estremista islamico, che si è autodefinito ‘Emiro del Caucaso’: «Sulle Coste del Mar Nero sono morti i nostri avi musulmani e noi non dobbiamo permettere che sulla nostra terra si realizzino questi Giochi voluti da Putin. Sarà Guerra Santa contro la Russia, è necessario fermare i Giochi contro ogni metodo consentitoci dall’onnipotente Allah». Sochi infatti si trova nel sud della Russia vicino al Mar Nero, a ridosso della parte più instabile del Caucaso settentrionale. Parole come bombe quello di Umarov, a pochi mesi dal grande evento sportivo. Un altro problema, oltremodo serio, per l’organizzazione russa e per il CIO.