Testa, Rota e Colombi

Resistono, insistono, procedono. Non mollano Andrea Testa, Nicolò Colombi e Nicola Rota. Hanno ancora voglia di lottare e di dare battaglia i tre guerrieri dello Sci Club Goggi, i tre moschettieri del Gran Premio Italia, i tre inossidabili Senior. Troppo poco considerati da uno sport che anno dopo anno nel nostro Paese osteggia (se non ridicolizza) i Senior e considera vecchi e decrepiti gli atleti che terminano la categoria juniores e non rientrano nel giro della squadra nazionale e dei gruppi sportivi militari. Ma la triade bergamasca va avanti: Andrea dal capoluogo, Nicolò dalla Val Seriana e Nicola dalla Val Brembana, uniti nello sci club Goggi e già impegnati in queste settimane sulle nevi perenni dello Stelvio a macinare pali con il fedele coach Roberto Avogadro.

Andrea Testa

OBIETTIVO COPPA EUROPA – «Gli slalom di Coppa Europa il mio, il nostro obiettivo, abbiamo ancora tanto da dare. E poi ovviamente Gran Premio Italia Senior e FIS per metterci subito in mostra. E non dimentichiamo il Campionato Italiano Assoluto. Andiamo avanti perchè parlano i risultati e, ovviamente, per una passione indomita e un amore infinito per l’agonismo», fa sapere Colombi, che a maggio è stato ammesso al corso finale di istruttore nazionale. Specialisti dello slalom, 13 punti FIS per Colombi, mentre Rota ne ha 14 e Testa 16 (quest’ultimo ha perso due mesi di gare a causa di un problema fisico). Sarà l’anno del definitivo rilancio di questi mai domi ragazzi? Speriamo di si, come facciamo il tifo per tutti quei Senior in Italia che guardano avanti con determinazione ed entusiasmo. E che soprattutto non si fanno condizionare da corvi e malelingue, da quegli addetti ai lavori senza passione e fantasia. Forza ragazzi.

3 COMMENTI

  1. Concordo con voi: sono atleti fortissimi,in Italia se finisci la categoria Giovani e non sei in Squadra o almeno in un gruppo militare sei tagliato fuori ecc. ecc. Ma il problema principale resta uno,ed è quello economico. Se si vuole continuare a gareggiare ad alto livello,leggi FIS da 10 punti al primo o CE se convocati,bisogna allenarsi come se non più di quelli con cui si compete,cioè gli atleti delle nazionali. E per farlo ci vogliono tanti soldi,prima in estate,per fare una preparazione adeguata,e poi in inverno,per girare come trottole a fare gare ovunque. La selezione,purtroppo,non è solo in base ai punti FIS……..

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