Strolz davanti, ma sono tutti attaccati. Sala e Razzoli in coro: «Si può fare»

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Gara tiratissima sulla Ice River di Yanqing per lo slalom olimpico. Tutti appiccicati i ragazzi in quest’ennesima gelida mattinata cinse e davanti c’è il campione olimpico della combinata, l’austriaco Johannes Strolz. Ma sono davvero tutti lì: in primissima linea i norvegesi con Henrik Kristoffersen a due centesimi e Sebastian Foss Solevaag a 6. Poi i distacchi aumentano leggermente: lo svizzero Loic Meillard a tre decimi, quindi a 33 il tedesco Linus Strasser. Quindi il francese Clement Noel, l’austriaco Michael Matt e ottavo a solo 45 centesimi il nostro Tommaso Sala. A chiudere la top ten provvisoria il bulgaro Alberto Popov e il russo Alexander Khoroshilov (che difende per questa rassegna i colori del CIO per la squalifica della Russia per doping). Giuliano Razzoli è dodicesimo a 87 centesimi da Strolz. Peccato per Alex Vinazter che chiude momentaneamente attardato a 1.47 in diciassettesima posizione a causa di un errore grossolano all’inizio e nella parte centrale.

LE DICHIARAZIONI DEGLI AZZURRI – Bene Tommy Sala che ci dice: «Sono vicino al podio, la manche è sicuramente positiva. Sono stato pulito, mi sento in forma in queste settimane ed oggi ho voluto essere il più fluido possibile. La seconda? Si può fare…». Ecco il Razzo di Minozzo, già oro a Vancouver 2010: «Nella parte centrale ho perso un po’ il ritmo. Siamo tutti appiccicati, il livello è pazzesco, appena commetti una piccola sbavatura arretri in classifica. Adesso a tutta la seconda frazione, mi sento bene ed ho fiducia». E allora…forza ragazzi. Appuntamento alle 6.45 per la manche conclusiva: fateci sognare…

 

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