Continua la favola di Strolz: sua la combinata olimpica. Battuti Kilde e Crawford

Pubblicato il:

La vita ti può cambiare da un momento all’altro, di colpo, all’improvviso. Ti può cambiare nel bene e nel male certo. Ma quella di Johannes Strolz diventa favola improvvisamente. Ha lavorato a questo cambiamento, lo ha costruito, non è frutto di improvvisazione. E dopo intoppi, complicazioni, delusioni, è arrivata la stagione della vita. Dopo anni di purgatorio, eccolo primo podio per il figlio di Hubert, praticamente un mese fa. Addirittura ad Adelboden la vittoria in slalom, in uno dei tempi dello sci. Ed oggi sulle nevi cinesi a cinque cerchi di Yanqing ecco un altro trionfo leggendario. E si, l’austriaco si mette al collo la medaglia d’oro, dopo una discesa sensazionale chiusa in quarta piazza. Johannes riesce a staccare di 59 centesimi uno dei favoriti della gara odierna. Stiamo parlando di Aleksander Aamodt Kilde: il norvegese, già bronzo in superG due giorni fa, conquista un’altra medaglia pesante. Che bel bronzo per il canadese James Crawford, uno dei giovani più promettenti della velocità, abile fra i pali stretti con addirittura solo 9 centesimi di distacco dal secondo posto.

Johannes Strolz ©Agence Zoom

GUARDA LA CLASSIFICA DELLA COMBINATA MASCHILE DI BEIJING 

INNERHOFER, UNICO ITALIANO IN GARA, 10° – Quarto tempo per lo svizzero Justin Murisier, quindi in quinta piazza un altro favorito della vigilia, l’austriaco Marco Schwarz. Sesto una sorpresa: l’israeliano Barnabas Szollos che si allena con il Kronplatz Racing Center, settimo l’austriaco Raphael Haaser e poi due canadesi ovvero Broderick Thompson e Brodle Seger. L’unico italiano in gara era Christof Innerhofer: termina decimo a 4.37. Il favorito numero uno di giornata era Alexis Pinturalut: il francese tuttavia è deragliato nella run di slalom. Questa potrebbe essere stata l’ultima combinata alpina ad una rassegna olimpica ed anche il suo futuro in Coppa del Mondo sembra davvero segnato. Neanche 30 i concorrenti al via infatti oggi ed alcune nazioni, come gli Stati Uniti addirittura, assenti. E per i nostri colori c’era solo Inner…

Dopo il brozno in superG, ecco l’argento in combi per Kilde ©Agence Zoom

Ultime notizie

A fine mese le prime gare a Cerro Castor. A metà agosto scattano i circuiti SAC e ANC

La nuova stagione agonistica è dietro l’angolo e qualcuno è già pronto a indossare...

Aperta anche in estate la telecabina Sestriere-Fraiteve

La stagione estiva di Vialattea è già iniziata con l’apertura della seggiovia Sportinia di...

Le azzurre allo Stelvio, c’è anche Giorgia Collomb dopo l’intervento. Gli altri gruppi tra Livigno, Formia e Brunico

Sono tornate sulla neve le ragazze del gigante e dello slalom, da quest’anno seguite...

Alto Adige verso la continuità con Markus Ortler

Il Comitato Alto Adige andrà a elezioni già questo sabato, come la Valle d’Aosta....

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...