Giusto il tempo per festeggiare la vittoria di Milano-Cortina 2026, poi il team SPM prenderà il volo per Pechino. L’obiettivo è temporalmente più vicino rispetto a quello appena celebrato dall’intera nazione: iniziano i lavori per i le Olimpiadi di Beijing 2022. L’azienda varesina ha conquistato il contratto di fornitura e si occuperà della protezione e dell’allestimento delle piste che verranno utilizzate per le discipline veloci (sia maschili sia femminili) durante i test event e i Winter Olympic Games 2022. A partire da luglio verranno montati oltre 250 pali in ferro e circa 10km di reti, per un totale di oltre 5km di strutture di protezione di tipo A. Si aggiungeranno poi tutte le reti di tipo B, BC e C, i materassi di protezione in gommapiuma, tutti gli airpads e tanto altro. 

IN CINA FINO A SETTEMBRE – Gli uomini SPM staranno in Cina fino a settembre inoltrato, termine previsto per questa prima fase di allestimenti. Tra gli addetti ai lavori ci sarà anche il campione Simone Origone che, dopo essersi aggiudicato l’undicesima Coppa del Mondo in Andorra, ha deciso di far riposare il ginocchio e di imbarcarsi in un’avventura orientale vestendo la divisa SPM. Intanto gli ingegneri dell’azienda stanno lavorando al progetto del City Big Air: la rampa, oltre a essere collocata in una zona industriale rinnovata e scenograficamente spettacolare, è pensata anche per un utilizzo successivo ai Giochi Olimpici e rappresenterà la prima struttura permanente per eventi snowboard e freestyle. Un Big Air da record quindi, una struttura esclusiva che richiede particolare attenzione soprattutto in termini di sicurezza. 

Le Olimpiadi 2022 hanno portato l’azienda varesina a stringere ancora di più i rapporti con la FIS, che la riconosce ormai come partner affidabile e di grande esperienza. Si può quindi confermare che le soddisfazioni non mancano e il giro d’affari cresce anno dopo anno per SPM. Internamente l’azienda si muove per soddisfare completamente le richieste di clienti sempre più esigenti, includendo progetti di Lean Manufactury e Industry 4.0. «Il mondo è in continua e rapida evoluzione e le aziende manifatturiere devono stare al passo – dichiara Giovanni Berutti, presidente di SPM – per questo investiamo in macchinari, tecnologie e in formazione dei dipendenti: per raggiungere l’eccellenza coinvolgiamo e rendiamo partecipi tutti i lavoratori». La politica volta al miglioramento continuo ha dato frutti positivi anche durante una stagione caratterizzata da numerosi impegni: «Siamo soddisfatti perché, nonostante la considerevole fornitura completa ai Mondiali di Are 2019 (official supplier, ndr) – abbiamo reagito prontamente alle richieste di clienti, consentendo ai partner esteri di avere prodotti di altissima qualità in tempi brevi. Le premesse lasciano sperare in un avventura orientale di successo e, perché no, confidare anche in una futura collaborazione con le Olimpiadi appena assegnate in casa». 

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