Mikaela Shiffrin a Semmering in slalom. Non perfetta, ma sempre prima (@Atomic Gepa)

Tre errori evidenti e due brusche frenate non impediscono alla regina dello slalom (e non solo ormai…) Mikaela Shiffrin di essere ancora una volta davanti a tutte dopo la prima manche, nel quarto appuntamento stagionale tra i rapid gates, ultimo del 2016, sempre sulla pista Panorama di Semmering. L’americana, che solitamente ama prendere il ritmo nel primo tratto per poi accelerare porta dopo porta, è invece partita a tutta come non le capitava da tempo, cadendo però in errori per lei non usuali (arretramento, per esempio) e chiudendo comunque alla grande nel finale. Morale, primo posto in 50”74, ma con soli nove centesimi sulla miglior Zuzulova della stagione, semplicemente perfetta nella prima metà di gara. Terza Holdener a 0”59 (ex aequo con una buona Hansdotter, finalmente), autrice invece di una manche al contrario: molto male nella prima parte, benissimo dall’ultimo cambio di pendenza in poi. Le solite sospette: Shiffrin, Zuzulova e Holdener sono terminate in quest’ordine, alla fine, anche negli slalom di Killington e Sestriere. Ma questa volta c’è pure Frida, nel lotto, ovvero la detentrice della coppa di specialità decisa a tornare sul podio ancora mai conquistato in questa stagione.

Irene Curtoni in azione in slalom a Semmering (@Zoom agence)
Irene Curtoni in azione in slalom a Semmering (@Zoom agence)

GARA – A Semmering condizioni completamente diverse, oggi, rispetto al secondo gigante. Tempo buono, visibilità (anche artificiale) perfetta, pista che però si è rovinata in fretta. Quinta Strachova a 0”68, sesta incredibilmente Loeseth nonostante i mille errori commessi (il livello si dimostra davvero basso, in generale, va detto), e poi ecco l’Italia, finalmente convincente e addirittura nelle prime dieci con due atlete, una notizia. Irene Curtoni è settima a 1”03, ottava Chiara Costazza a 1”18, entrambe partite molto bene e con margine. Peccato per qualche centesimo di troppo perso in fondo, ma vista la situazione al femminile in questa specialità non è il caso di lamentarsi. Nona una Wikstroem sulla va del recupero, decima, invece, una Michelle Gisin sotto tono. rispetto alla attese Qualificate, con pettorali alti, anche Dukovska, Brunner, Gutierrez e Hrovat, giovane talento sloveno. La 30esima, Willibald, è però a quasi quattro secondi dalla Shiffrin. Fuori purtroppo Moelgg e Brignone, non qualificata alla seconda manche Marta Bassino, che ha sprecato una grande occasione pur con pettorale 69. Tante atlete uscite, tra cui anche Stiegler, la rientrante Noens, Kirchgasser e Truppe.

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