Lo Sci Club Livigno, in collaborazione con lo Sporting Club Livigno, ha donato 5000 euro all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’emergenza Covid-19. La quota raccolta frutto di un’asta organizzata dal maresciallo dei carabinieri Agostino Simeoni che aveva in dote il pettorale delle finali di Coppa del Mondo di Bormio di Alberto Tomba. Simeoni ha organizzato l’astra benefica, così il sodalizio livignasco si è accaparrato il celebre pettorale. 

Ecco il presidente del club Simone Nani: «Stiamo attraversando un momento particolare. E’ vero non possiamo sciare, non possiamo sorridere e abbracciare i nostri amici, ma abbiamo solo preso una pausa che ci permetterà di gioire e apprezzare ancor di più il bello del nostro sport e della vita. Per questo motivo come Sci club Livigno, in collaborazione con lo Sporting Club, abbiamo pensato di partecipare all’asta del pettorale di Alberto Tomba indossato a Bormio. Dietro ad un pettorale c’è molto, ossia una storia personale, una vita di dedizione e sacrificio. Tutto questo ci ha fatto pensare a tutti coloro che lavorano intorno all’ospedale di Bergamo, ovvero medici, infermieri, oss, a queste persone che ogni giorno con determinazione, passione e sacrificio lottano per aiutare altre persone. Ecco anche il nostro contributo ora… Un grazie speciale va al maresciallo Agostino Simeoni per aver regalato la possibilità di compiere un gesto del genere». 

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