Il Chuenisbärgli di Adelboden ©Pez

Ci siamo. Da oggi per tre giorni i ragazzi sono impegnati sul leggendario Chuenisbärgl: ad Adelboden in programma un filotto di gare con due giganti ed uno slalom. Sarà la 65a edizione sulle nevi bernesi, una tappa davvero classica, leggendaria. Resa celebre per il gigante tutto onde e con un muro vertiginoso che ti lancia sul traguardo, da diverso tempo si gareggia anche fra le porte strette dello slalom. Questa pazza stagione segnata dall’emergenza della pandemia, la Fis ha deciso di inserire addirittura un gigante in più e così per tre giornate questo angolo di Cantone di Berna sarà l’ombelico del mondo dello sci. I ragazzi di Roberto Lorenzi, Walter Girardi e Giancarlo Bergamelli cercano di rialzare la testa dopo prove incolori. E vero, c’è un Luca De Aliprandini con il podio nelle corde, ma ad oggi dopo quattro gare il suo sesto posto della seconda gara di Santa nel computo complessivo del team è troppo poco. Domani al via nel gigante svizzero ci saranno nove azzurri che cercheranno di mettersi in mostra. Con Luca De Aliprandini che parte con il numero 8, al via Riccardo Tonetti, undicesimo e miglior italiano in Alta Badia in pista con il numero 28, Giovanni Borsotti 29, Roberto Nani 36, Alex Hofer 40, Hannes Zingerle 44, Stefano Baruffaldi 53, quindi gli esordienti in Alta Badia Giovanni Franzoni 57 e Filippo Della Vite 63. Prima manche ore 10.15, seconda 13.15.

Dopo il secondo gigante di sabato, domenica tocca allo slalom. La formazione azzurra di Jacques Theolier e Stefano Costazza potrà contare su otto elementi: Alex Vinatzer, splendido terzo a Madonna di Campiglio, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Tommaso Sala, Giuliano Razzoli, Federico Liberatore, Tobias Kastlunger, quarto oggi in Coppa Europa in Val CenisRiccardo Tonetti.