Roda sui Giochi: «Gran lavoro delle squadre». A Pechino atleti meritevoli e giovani

BORMIO LIVE – Nei parterre della Coppa del Mondo ormai da qualche settimana si iniziava a parlare di quartetti olimpici, metodi di convocazione, di chi ha già un biglietto per la Cina e chi invece rischia di non staccarlo. Il presidente Fisi Flavio Roda, questo pomeriggio a Bormio, all’interno di Casa Italia, ha spiegato che non ci saranno particolari criteri come in passato. Certo, conteranno ovviamente i risultati, ma non solo. Anche il parere dei tecnici conterà. «Il limite per presentare le liste è il 24 gennaio. I tecnici sceglieranno gli elementi da portare in base alla condizione e ai risultati ottenuti in stagione. Ai tecnici spetterà l’ultima parola, non ci sono dei criteri ben precisi. Andranno i più meritevoli oltre ad alcuni giovani che dovranno incamerare esperienza». Si guarda al presente, per le medaglie, e si guarda al futuro, per fare esperienza in vista di Milano-Cortina 2026. 

Le squadre hanno lavorato tutte in modo ottimale, rassicura il numero uno degli sport invernali che avranno entrambe le portabandiera: Sofia Goggia per la cerimonia di apertura e Michela Moioli per quella di chiusura. «Questa è una stagione da gestire con molta attenzione sotto ogni punto di vista. In proiezione olimpica le squadre di tutte le specialità hanno lavorato al meglio, profondendo grande impegno, alcuni atleti sono già nella condizione ottimale altri ci stanno arrivando». 

Tra quelli che sono partiti meglio, ci sono sicuramente gli atleti dello sci alpino, considerata «la disciplina con maggiori chance di medaglia». E poi aggiunge: «Abbiamo possibilità di conquistare podi pesanti.  La vittoria di Paris è un grandissimo segnale, quando le piste diventano toste e impegnative ha dimostrato di essere in condizione e di centrare grandi risultati». 

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