Roda: 'Inner ha la mentalita' del fuoriclasse'

Pubblicato il:

Sochi 2014 Live – 'Tutto il gruppo di velocità è valido, tecnici e atleti'

Flavio Roda ha allenato tanti campioni prima di diventare presidente, e fra questi un certo Alberto Tomba. Ne sa insomma. Terminata la gara, il numero 1 di via Piranesi corre ad abbracciare i tecnci e con la sua ‘truppa’ osserva la premiazione al parterre di Christof Innerhofer. Ci dice Roda: «Innerhofer è un grande campione. Quando vuole una cosa la conquista, la ottiene. Sa concentrarsi al momento giusto, dosare le forze, attaccare quando è necessario farlo. Inner non spreca energie a caso, è un talento e si sa misurare, controllare. Questa medaglia, queste due medaglie, sono frutto di due cose. Di una tecnica sopraffina e poi anche di una mentalità vincente, quella del fuoriclasse insomma».

NON PERDERE LA ROTTA – Il presidente ci tiene a parlare del gruppo: «Attenzione, non c’è solo Inner. Questo è un gruppo molto valido. Tecnici professionali ed affiatati e poi atleti sempre competitivi. Mi dispiace per Peter Fill, se non usciva…Un grande gruppo dicevo, avanti così e attenzione a non perdere di vista la giusta rotta».

Ultime notizie

Gli allenatori dei vari sci club presenti al Race Future Club: «Evento importante per la crescita di tutti»

L'edizione 2026 di Race Future Club è finita da pochi giorni e chi c'era...

Manfred Moelgg con l’Italia? L’ipotesi sembra essere svanita da tempo…

I primi giorni di marzo, nei parterre della Coppa del Mondo di Kranjska Gora...

Steen Olsen torna sugli sci e la Norvegia presenta le squadre per la prossima stagione

Alexander Steen Olsen è tornato sugli sci sei mesi dopo l'operazione al ginocchio del...

Le squadre elvetiche per la prossima stagione. C’è anche Gut-Behrami, ma cosa farà?

Swiss-Ski come sempre è tra le prime a ufficializzare le squadre agonistiche per la...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...