Lara Gut arriva al traguardo in Val d'Isere con il miglior tempo (@Zoom agence)

Otto podi in dodici gare, in quattro specialità diverse, con tre atlete (Bassino, Goggia, Curtoni) e venticinque piazzamenti tra le prime dieci. Certo, in contumacia di Vonn, Veith, Brem, Hector, Mancuso e altre, va ricordato in quanto notizia, ma restano comunque numeri impressionanti per l’Italia femminile dello sci alpino nell’incipit stagionale. E quando l’attuale leader, Goggia, sbaglia come oggi (dopo aver fatto segnare il miglior intermedio…), ecco che la squadra azzurra risponde comunque alla grande, con il terzo posto di Elena Curtoni e gli ottimi piazzamenti di Nadia FanchiniFrancesca Marsaglia e Marta Bassino. Nel superG che chiude il trittico di gare donne in Val d’Isere si impone una grande Lara Gut, davanti a Tina Weirather e appunto alla valtellinese. Fuori, tra le altre, Huetter, Rebensurg e Sofia, come detto.

Tina Weirather, Lara Gut, Elena Curtoni sul podio in Val d'Isere nel secondo superG stagionale (@Zoom agence)
Tina Weirather, Lara Gut, Elena Curtoni sul podio in Val d’Isere nel secondo superG stagionale (@Zoom agence)

FRANCIA – In Savoia, nella penultima gara prima della sosta Natalizia, l’austriaco Assinger dissemina il tracciato di trappole (superG per atlete tecniche, difficile, spettacolare), soprattutto in una porta prima del dosso davanti alla compressione, che si rivelerà il passaggio chiave. Lara Gut si ricorda di essere Lara Gut e proprio in quel tratto “vince” la sua gara (21esima in Coppa, con 38 podi, decima in superG, terza stagionale), arrivando lunga come tante altre, ma invertendo la traiettoria in maniera spettacolare e rapida, tanto da restare tranquillamente nel tracciato e poi volare fino al traguardo. Molte “colleghe” invece sono uscite in quel punto, purtroppo anche Sofia Goggia. Bravissima la ticinese.

Dopo il trionfo a Lake Louise, ecco il secondo urrah consecutivo nella disciplina con il tempo di 1’23”24, per cento punti che sono ossigeno puro in ottica classifica generale, dopo le uscite in combinata alpina e discesa sulla Oreiller-Killy. Seconda un’ottima Tina Weirather, già piazzata in Canada, staccata di 13 centesimi e molto brava anche lei nel tratto più tecnico. Terza una grandiosa Elena Curtoni che proprio oggi ha ritrovato la forma migliore e il giusto set-up con i materiali: veloce nella parte alta, la valtellinese non ha avuto il passo di Lara e Tina prima e dopo la compressione, ma comunque se l’è cavata benissimo centrando il primo podio nella specialità, il secondo in carriera (fu terza nella discesa di St. Moritz lo scorso marzo) dopo l’infortunio muscolare di fine agosto e una preparazione a singhiozzo.

Un risultato forse inatteso, ma che dà grande fiducia per il futuro e che sicuramente ci voleva, per lei. La vatellinese ha preceduto di soli 3 centesimi Nadia Fanchini, ancora quarta come in discesa, brava e probabilmente un po’ penalizzata dal n.1 nella start list. La bresciana di Montecampione ha “svelato” indirettamente alle altre atlete in partenza i punti chiave del tracciato. Questo è il superG, prendere o lasciare. Comunque Nadia c’è e il podio arriverà anche per lei. Quinta Tessa Worley, al miglior risultato in carriera in un superG adatto alle gigantiste, sesta Stephanie Venier (per lei best in assoluto in Coppa) e prima delle austriache, settima Ilka Stuhec, sempre continua dopo il quinto posto a Lake Louise, ottava Haehlen, nona Francesca Marsaglia, alla seconda top10 stagionale dopo il gigante di Killington (fu 7a), decima Schimdhofer.

Selfie durante la premiazione della discesa di sabato. Tanta Italia... (@Pentaphoto)
Selfie durante la premiazione della discesa di sabato. Tanta Italia… (@Pentaphoto)

ITALIA – Sempre bene le azzurre: di Curtoni, Nadia Fanchini, Goggia e Marsaglia abbiamo già parlato. Quattordicesima Marta Bassino,al miglior risultato in carriera in superG con pettorale 53, 17esima Schnarf, 20esima Brignone con due errori gravi (era al comando), 26esima Elena Fanchini. Fuori Nicol Delago. Brava Priska Nufer, dodicesima con il 46, l’austriaca Christine Scheyer (prossimo fenomeno), 15esima con il 45, mentre non è andata a punti Kajsa Kling, quarta a Lake Louise.

Federica Brignone (@Pentaphoto)
Federica Brignone (@Pentaphoto)

CLASSIFICHE E CALENDARIO – In classifica generale guida sempre Mikaela Shiffrin, che tornerà in gara martedì sempre in Francia, con 498 punti; Lara Gut risale al secondo posto con 493. Goggia è quarta a 467, Nadia Fanchini è 13esima e Marta Bassino 14esima. Nella graduatoria di superG guida la ticinese, con due vittorie in due gare, davanti a Weirather, Stuhec, Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Sofia Goggia. Martedì 20 dicembre gigante a Courchevel con manche alle 10.30 e 13.30.

 

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