Rinaldi: 'Interscambi e attenta preparazione alle gare'

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Il direttore sportivo dello sci alpino annuncia le novità per il 2014-2015

Qualche novità interessante in vista della prossima stagione di sci alpino, 2014-2015, nella preparazione delle squadre nazionali. Le annuncia, direttamente dal sito F.I.S.I. il nuovo direttore sportivo dello sci alpino, Massimo Rinaldi. Eccole. 

QUESTIONI TECNICHE
– Il leitmotiv tecnico in vista della nuova stagione gravita intorno a due punti cardine: elevata interscambiabilità fra le squadre e molta attenzione alla preparazione delle gare. E’ quanto emerge da questa estate di lavoro sui ghiacciai delle Nazionali di sci alpino ed è quanto conferma il Direttore sportivo Massimo Rinaldi. «All’interno delle squadre c’è un continuo interscambio – dice Rinaldi – gli atleti della squadra C e B hanno la possibilità di sciare sui tracciati della squadra A o su tracciati affiancati e questo risulta essere un grande traino motivazionale e tecnico per i più giovani. E’ una linea ben precisa che abbiamo adottato e che, in qualche occasione, coinvolge anche il settore femminile». 

SUDAMERICA NON PER TUTTI – Ci sarà lo stage in Argentina, come ogni anno, anche se quest’anno gli slalomisti non vi prenderanno parte. "In questo caso la scelta è stata quella di lasciare loro molta libertà sui ghiacciai europei. Stanno tornando da Landgraaf e saranno per due volte a Saas Fee. Ma la cosa veramente nuova – prosegue Rinaldi – è che faranno 8 giorni di allenamento in Scandinavia prima dello slalom di Levi , cosa che non hanno mai fatto prima. Servirà ad attarsi alla luce e alla neve che in quelle latitudini è completamente diversa dalla nostra. Tedeschi, svedesi e austriaci lo fanno già da qualche anno, adesso ci saremo anche noi". 

NORDAMERICA – Si prolungherà poi il raduno di inizio novembre a Copper Mountain che ha dimostrato di essere fondamentale per affrontare al meglio la tournée americana. «Il 5 novembre partiranno tutti io discesisti più De Aliprandini che ha dimostrato di avere doti da supergigantista e faranno almeno due settimane in Nord America. Il 17 toccherà al gruppo di Ghezze al quale si aggregheranno Fanchini, Brignone e Bassino che saranno a Vail». 

MONDIALI VAIL 2015 – Anche l’appuntamento clou della stagione, il Mondiale di Vail-Beaver Creek, dovrà essere preparato ad arte. «I selezionati andranno in America almeno 7-9 giorni prima delle gare, sia per smaltire il jet-leg, sia per riabituarsi al tipo di neve – conclude Rinaldi».    

 
 

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