Reiteralm, austriaci profeta in patria. Casse tredicesimo. Prosch: «Mi aspettavo di più dagli azzurri»

Vince Krenn. Diciannovesimo Buzzi , tutti indietro gli altri italiani

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Alexander Prosch ©Andrea Chiericato

Ieri Nicklas Koeck su Christoph Krenn. Oggi l’opposto, vince Christoph Krenn per l’inezia di cinque centesimi su Nicklas Koeck. Ma il risultato non cambia: sempre grande Austria. Sul gradino più basso del podio lo statunitense Thomas Biesmeyer a ventinquattro centesimi. Poi tre norvegesi: Bjoemar Neteland, Marcus Monsen e Adrian Sejersted. E l’Italia? attardata: tredicesimo Mattia Casse a nove decimi. Poi c’è Emanuele Buzzi: ieri settimo, oggi non bene e diciannovesimo. Trentottesimo Werner Heel, quarantatreesimo Alexander Prast, quarantacinquesimo Florian Schieder. Oltre la cinquantesima posizione Davide Cazzaninga, Matteo De Vettori, Henri Battilani, Pietro Canzio, Giulio Zuccarini e Nicolò Molteni.

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PAROLA A PROSCH – Ecco il responsabile del gruppo Coppa Europa Alexander Prosch: «Mi aspettavo molto di più da De Vettori e Battilani, e anche da Buzzi che ieri però è stato buono. Gli altri ragazzi sono partiti tutti indietro, tuttavia tutta esperienza. Guardate un Canzio, impossibile fare risultato con il 111, tuttavia l’atteggiamento di alcuni mi è piaciuto, come Schieder e Prast ad esempio. Sono fiducioso per il futuro comunque». L’ultimo pensiero di Prosch è per la località che ha ospitato la rifinitura per Reiteralm: «Ci siamo allenati a Kronplatz nella pista che scende a Olang/Valdaora. Abbiamo fatto un ottimo training di superG e ringrazio la stazione. I prossimi allenamenti? Dal 2 gennaio».

1 COMMENTO

  1. Credo che guardando i risultati la Federazione debba farsi qualche domanda sulla gestione dei giovani discesisti azzurri, esclusi i 3 fuoriclasse che non si discutono.
    Possibile che le altre nazioni crescano e crescano insieme, vedi Germania, Francia, Svizzera o Norvegia?
    Non saranno mica tutti fenomeni gli altri ? Quali sono i nostri programmi e ci sono ? O tra qualche anno ci ritroveremo con un buco come è successo già a suo tempo in altri sport dove si è badato solo ai risultati del momento?