L’inverno è ancora lungo ma già si può individuare il giorno (o sarebbe meglio dire: i giorni) in cui questo si concluderà: dal 7 al 9 aprile 2020, infatti, andrà in scena Prowinter, la fiera del noleggio dello sci che, come da tradizione, rappresenta l’ultimo atto della stagione della neve.

PROWINTER: LA CAPITALE DEL NOLEGGIO SCI
La storia di Prowinter nasce da una pre-visione: Fiera Bolzano, infatti, ha dato vita alla manifestazione B2B dedicata al business degli sport di montagna pensando che il comparto del “rental” potesse essere il futuro dell’economia montana. Ebbene, quel futuro è oggi. La cultura del noleggio (o dello sharing) ha un ruolo da protagonista nella società contemporanea e Prowinter non solo ha sviluppato gli strumenti per analizzarne la crescita, ma punta a offrire un progetto di evoluzione comune che comprenda tutti i player della montagna. «La nostra mission è chiara da ormai vent’anni: puntiamo a creare una piattaforma comune dove tutti gli attori del comparto neve possano incontrarsi per sviluppare i temi del mondo rental – commenta Geraldine Coccagna, Exhibition Manager di Prowinter – e grazie al lavoro di Prowinter Lab possiamo affermare che l’edizione 2020 segnerà un nuovo punto di partenza».

Prowinter Lab è l’iniziativa di studio e ricerca varata da Fiera Bolzano nel 2016, con il coordinamento di Alfredo Tradati, giornalista da sempre specializzato nel mondo della neve, che ha come obiettivo primario l’analisi approfondita del comparto del noleggio delle attrezzature sportive, in particolare dedicate alla pratica dello sci. Dopo due inverni di raccolta dati e analisi su larga scala, il progetto Prowinter Lab, promosso da Fiera Bolzano, ha scattato una fotografia definitiva di quello che è il panorama del noleggio, tale per cui: «Con i dati in nostro possesso – conclude Geraldine Coccagna – abbiamo lanciato il Decalogo del noleggio, una campagna di sensibilizzazione che avrà un duplice obiettivo: far comprendere a chi usufruisce di questi servizi quali sono le potenzialità e i rischi dell’attività di noleggio e creare un terreno fertile per una sempre maggiore cooperazione tra gli addetti ai lavori».

I numeri del noleggio sci nel nostro Paese descrivono un mercato che, seppur di nicchia, lancia segnali di grande fermento: «In Italia sono circa 7,6 milioni gli sciatori che affollano i nostri comprensori e, di questi, stimiamo che il 48% si avvalga di un servizio rental – a fornire questi numeri è Alfredo Tradati, coordinatore di Prowinter Lab –  Estrapolando i dati numerici relativi agli utenti, e facendo un’indagine sui costi di affitto dell’attrezzatura, è possibile calcolare la spesa media per il noleggio di articoli sportivi che è pari a 60 Euro al giorno, per un volume d’affari complessivo che si aggira attorno ai 210 milioni di Euro. Insomma, una vera e propria realtà economica che impiega oltre 2.900 addetti». 

PROWINTER: MOUNTAIN INNOVATION
Il mondo della montagna si manifesta come una realtà fluida e in continuo sviluppo e per coglierne le numerose opportunità, Prowinter ha inaugurato nel 2016 lo Startup Village: uno spazio dedicato ai giovani imprenditori e ai loro progetti che si rinnoverà anche nel 2020. Startup Village nasce dalla attenta operazione di ricerca su scala internazionale di tecnologie innovative fatta da Prowinter. Tale ricerca si basa su tre criteri precisi: startup che offrono servizi/prodotti per il settore del noleggio, startup che offrono servizi/prodotti per lo sport di montagna, ovvero abbigliamento, attrezzature, tecnologia e startup che offrono soluzioni innovative per il Mountain tourism. 

Il motivo per cui questo spazio è importante risiede nei numeri di Prowinter che nel 2019 ha contato oltre 5.500 visitatori e 230 espositori e marchi presenti. Prowinter Lab e Startup Village saranno inoltre animati dalla tradizionale atmosfera di festa, che si arricchirà con la presenza dei grandi campioni della FISI e dei tanti altri protagonisti del prossimo inverno.

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