Via Mauro Pini, il no di Manfred Moelgg. Alla fine chi seguirà la squadra di gigante e slalom maschile, sotto la lente da tempo, con i risultati molto altalenanti e soprattutto la mancanza da ormai anni di una stabilità e di riferimenti? Troppi cambi, troppi allenatori che se ne vanno (a stagione in corso). È ora di costruire un progetto sul lungo periodo.
Le scelte, dopo chiamate su chiamate e una serie di riunioni, sembrano essere fatte, anche perché ormai la composizione delle squadre nazionali è in dirittura d’arrivo. Dopo gli anni con il gruppo di Coppa Europa, Alexander Prosch dovrebbe ritornare in un team che ha già gestito in passato. Dovrebbe diventare il riferimento del gigante, con l’aiuto dell’ex gigantista azzurro Max Blardone.
Tra le porte strette ci sono due nomi. Uno è quello di Davide Marchetti, che è anche preparatore atletico e l’altro è quello dell’ex slalomista azzurro Giancarlo Bergamelli, che lascerebbe dunque la squadra femminile come Roberto Lorenzi.
E Max Carca? Il piemontese, che ricopre anche il ruolo di direttore tecnico, potrebbe essere in qualche modo il coordinatore generale di questi due gruppi, con un occhio di qua e uno di là. L’ufficializzazione delle squadre ci dirà di più.


