Oggi Abetone. Ci sono affezionato. Sarà che sono mezzo toscano, sarà che l’Appennino è avanti per sua natura in quanto è neve che sa di salmastro. L’Abetone è avanti, da sempre, come del resto l’Appennino toscoemiliano. Leggi Zeno Colò, Alberto Tomba, Giuliano Razzoli. Ori olimpici, tanta roba. Adesso tuttavia si sente la necessità di un cambio alla guida dei sodalizi che animano l’agonismo all’Abetone. Necessita aria di rinnovamento, per lottare contro una crisi di numeri che procede e logora. Serve un’alleanza fra i giovani più lucidi, fuori da logiche miopi e gelosie inutili. Ma qualcosa si muove e si inizia a respirare aria di rinnovamento. Un problema, a dire la verità, non solo toscano, ma un po’ dappertutto fra Alpi e Appennini. Coraggio ragazzi!

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