Pechino 2022, più blindati di così…

Inizia il countdown per i Giochi Olimpici di Pechino. Il classico -100: ci sono già le medaglie, non ci sarà il pubblico, almeno quello straniero. In Cina saranno Olimpiadi davvero nella bolla. E se in Europa ci stiamo riabituando a vedere gli spettatori in tribuna, a febbraio si farà un passo indietro di qualche mese. Le linee-guida del primo playbooks sono piuttosto rigide anche per gli atleti: sono un po’ le stesse di Tokyo, ma state certi che in Cina ci saranno per poche falle alle bolle. In pratica i cinesi non vogliono contatti: chi entra nel Paese per i Giochi è come entrasse in un’altra Cina. Prima di tutto, se non sei completamente vaccinato, vai in quarantena obbligatoria di 21 giorni; gli altri, quelli vaccinati, entrano in un circuito chiuso che prevede trasporti blindati, dall’aeroporto al villaggio olimpico, dal villaggio olimpico ai campi di gara, dai campi di gara al villaggio olimpico. Il tutto condito da obbligo di mascherina e distanziamento, test di massa quotidiani e tracciamento dei contatti, con tanto di app di controllo. Insomma una bolla nella bolla, il disegno della tabella lascia per poche libertà di movimento.

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