Federico Liberatore in partenza ©Pez

Le temperature in rialzo in maniera repentina hanno obbligato gli organizzatori ad annullare  lo slalom di Coppa Europa, il quarto della stagione del circuito continentale maschile. Così niente da fare a Oberregen, Alto Adige, nonostante nella prima sessione quasi la maggior parte dei concorrenti era giunta all’arrivo. Quinto al traguardo di ha detto Tommaso Sala, fresco del trionfo in Val di Fassa: «Quando sono sceso fra i primi la pista era buona, poi successivamente si spaccava dopo ogni concorrente. Giusta la scelta di cancellare tuitto». 

Course name Mairl ©Pez

UN DOPO GARA DIVERSO – E allora, al termine della gara annullata, ai piedi della Mairl, ecco atleti e allenatori obbligati a una mattinata di svago forzato, di pausa, di stop. Un simpatico siparietto fra tecnici e atleti, con in prima linea diversi allenatori italiani all’estero, perchè per una volta lo sci agonistico non è solo pali, cronometro, correzioni, video. Un grande famiglia che si ritrova e per una volta tira il fiato. Intanto prossimo appuntamento il parallelo maschile e femminile a San Viglio di Marebbe – Kronplatz sabato in notturna. 

Italiani in forza a Svizzera, Spagna, Svezia a fine gara ©Pez

E questo insolito finale, è stato anche l’occasione di fare quattro chiacchiere al parterre senza alcuna frenesia. E anche brindare al compleanno di Giuliano Razzoli e Marc Rochat. Ironia della sorte, entrambi ad affidarsi al maestro di lamine e solette Patrick Merlo, un veterano del circo bianco il Luzzo nazionale. 

Razzoli, Merlo e Rochat ©Pez