Sochi 2014 Live – 'Mi sento bloccata, ma guardo avanti'

La voglia di strafare a volte gioca brutti scherzi. Nadia Fanchini vuole lasciare il segno in queste Olimpiadi. In Coppa del Mondo e ai Mondiali lo ha già fatto, manca la rassegna a ‘cinque cerchi’. La camuna di Montecampione, decima nel superG russo, è una fuoriclasse. I tanti infortuni non le hanno  permesso di primeggiare con continuità, ma la stoffa della campionessa c’è, eccome. Due sere fa a Casa Italia l’abbiamo incontrata con Elena Fanchini e Lara Gut all’ora di cena. Nadia è una ragazza posata. Serena, almeno alla prima impressione. Sarà per il sorriso, per i suoi modi, per la sua dolcezza, ma la vice campionessa del mondo di discesa è una che ha dentro sempre quel fuoco da guerriera. Non si accontenta, non le basta mai, odia la mediocrità.

«CERCO LA SCINTILLA…» – Eccola nella finish area di Rosa Khutor: «Non riesco a trovare quella scintilla che mi permetta di fare il risultato che voglio. Non è tanto una questione di pista, di neve, ma sono io che sto facendo fatica a trovare in gara quelle sensazioni giuste. Al momento faccio fatica, alle Olimpiadi non bisogna risparmiarsi e attaccare sempre. Devo guardare avanti, c’è ancora il gigante». Dai Nadia!