Niels Hintermann e Nina Ortlieb stanno sempre meglio

Pubblicato il:

Lo svizzero Niels Hintermann e l’austriaca Nina Ortlieb, per motivi diversi a lungo lontano dalle piste di Coppa del Mondo, stanno sempre meglio. La prima cadde il 25 gennaio 2025 sulla “Kandahar” di Garmisch, fratturandosi la parte inferiore della gamba destra. Il secondo, invece, è guarito solo pochi mesi fa da un cancro ai linfonodi sul collo. Sia Niels Hintermann che Nina Ortlieb stanno lavorando a un ritorno in pista, che potrebbe avvenire già entro la fine del 2025.

In un’intervista col maggior quotidiano austriaco, il Kronen Zeitung, Ortlieb ha rivelato di essere «già più in forma rispetto a prima della caduta». Ortlieb, che in carriera ha centrato due vittorie in Coppa del Mondo, entrambe in superG, ha detto di «stare molto bene. L’anno scorso, tuttavia, ho appreso che il termine “bene” è relativo: dipende un po’ dal paragone che fai». Ortlieb infatti ha subito oltre 20 operazioni nel corso di una lunga e sfortunata carriera: «Guardandomi indietro, non posso che vedere come sto bene ora, rispetto a quando male stavo l’anno passato».

Ancora più indietro, al febbraio 2024, risale l’ultima gara in Coppa del Mondo di Niels Hintermann. Il discesista elvetico dovette fermarsi proprio pochi giorni dopo il suo terzo successo in Coppa del Mondo, avvenuto nella discesa di Kvitfjell. «Alcuni giorni sto meglio e altri sto peggio, ma a dirla tutta sono molto soddisfatto» rivela Hintermann al sito di SRF, la televisione pubblica della Svizzera tedesca. Allenandosi con la squadra di velocità a Zermatt, Hintermann sta mettendo nel mirino l’opening della stagione di velocità negli Stati Uniti. «Quando vado ad alte velocità, mi sembra ancora tutto un po’ fantascienza. Però sì, l’obiettivo è tornare a Beaver Creek».

Ultime notizie

Race Future Club, Longo: «Siate umili ma abbiate il coraggio del confronto. Gli yes man non hanno futuro»

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si rivolge agli Allievi 2 di Race Future...

Race Future Club, Boldrini: «Dobbiamo costruire atleti pensanti, non robot che eseguono solamente»

Condizioni davvero eccellenti oggi a Cortina d’Ampezzo in Faloria per la prima giornata sulla...

Dasty, il mondo giovanile di Rossignol e i ricordi più belli

Si chiama Danilo Astegiano, per tutti è Dasty. È l’uomo Rossignol sul campo, colui...

L’ultima gara è quella buona: Mia Tubini si qualifica al Race Future Club grazie al gigante del Memorial Fosson

La veronese classe 2010 Mia Tubini si è qualificata per il Race Future Club...

Altro dal mondo neve

Infortunio al polso per Alexis Monney, già operato

Nel DNF nella prova di superG ai Campionati nazionali svizzeri, Alexis Monney è caduto...

Stefanie Fleckenstein è tornata, e dovremmo tifare per lei

A oltre dieci anni dal debutto in NorAm Cup, Stefanie Fleckenstein ha vinto la...

Tra podcast e varie iniziative, ultimamente Mikaela Shiffrin è ovunque: perfino in opere d’arte in Italia

Col gigante di Hajfell, terminato in undicesima posizione, Mikaela Shiffrin ha chiuso la stagione...