Aline Danioth in azione in slalom @Zoom Agence

Terza gara del programma femminile ai Mondiali juniores di Sochi. L’Italia di Devid Salvadori non va a medaglia questa volta, ma la sfiora, e si dimostra comunque sempre molto competitiva. E dire che dopo la prova di superG Gasslitter e Pirovano erano rispettivamente prima e seconda… Ma alla fine nella classifica della combinata alpina si è imposta la super polivalente (e grande talento) Aline Danioth, svizzera, già oro nella specialità pochi giorni fa ai Giochi olimpici invernali di Lillehammer. Argento alla tedesca Hirtl-Stanggassinger, anche lei sul podio agli YOG giovanili, e bronzo per la slovena Brezovnik. Jole Galli chiude quarta a 72 centesimi dal terzo gradino del podio.

COMBINATA ALPINA – Davvero fenomenale la svizzera, che chiude al terzo posto il superG, timbra il sesto tempo parziale in slalom e si impone in 1’59”32, dominando la concorrenza e conquistando l’oro iridato con ampio margine. Argento a Stanggassiner, staccata però già di 0”91, terza Berzovnik a 1”33, quarta come detto Jole Galli a 2”05, quinta Weidle, tedesca. Peccato davvero per Pirovano, uscita dopo pochi secondi in slalom, mentre Gasslitter, davanti a tutte al termine del superG, ha chiuso infine 18esima a oltre 4”. Quindicesima Asja Zenere. Tantissime possibili protagoniste sono uscite già in superG. Domani gigante femminile.