Martedì si alza il sipario sulla Aloch. E il 16 sarà Coppa Europa

La Val di Fassa ha aperto e piste da sci delle varie ski area ed i collegamenti con il Sellaronda. Martedì 7, tocca allo Ski Stadium Aloch, servito dall’omonima seggiovia, centro di allenamento della Federazione Italiana Sport Invernali insieme alle altre ‘Piste Azzurre‘ della valle ladina.

La preparazione della pista ha richiesto intense giornate di lavoro da parte dei tecnici specializzati per la produzione della neve. Il manto di una pista per allenamenti come lo Ski Stadium richiede una preparazione speciale«Sono servite tre giornate intere con temperature intorno ai meno dieci per produrre quella quantità di neve che è andata a coprire quella naturale. Una pista tecnica come l’Aloch ha bisogno di almeno 50 cm. di copertura per garantire profondità e tenuta ai pali. Per una pista ad uso turistico ne possono bastare anche 10», fa sapere Giovanni Zulian, responsabile neve.

La pista Aloch si trova nella skiarea Buffaure – Pozza, ha una lunghezza di 1200 metri, parte a quota 1540 metri con arrivo a quota 1340 metri, nel paese di Pozza di Fassa, per un dislivello di 200 metri. È dotata d’impianto d’illuminazione per sci e riprese televisive in notturna. Sergio Liberatore, direttore di pista, è già in contatto con i responsabili delle squadre nazionali italiane che in base agli accordi del progetto Piste Azzurre, porteranno a breve atleti ed atlete in Val di Fassa per il training.

Primo importante appuntamento agonistico di alto livello, il 16 dicembre con la Coppa Europa maschile di slalom. A seguire due giornate di Gran Premio Italia di slalom e gigante.

 

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