Ski People – Lorenzo Patroni continua a crescere

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Race Future Club 2025, organizzato da Race Ski Magazine nell’aprile 2025 sulle piste del Faloria in collaborazione con Fondazione Cortina, FISI e col supporto di Podhio e Uvex, è stato un’occasione per trenta Allievi di allenarsi con tecnici della Nazionale italiana. Un successo, anche secondo gli allenatori dei vari sci club coinvolti. Con alcuni dei ragazzi partecipanti siamo riusciti a scambiare due chiacchiere, arrivando a compilare il primo identikit della loro giovane carriera di atleti. Oggi conosciamo Lorenzo Patroni.

Nome: Lorenzo

Cognome: Patroni

Sci club 2024/2025: Borno

Quando hai iniziato a sciare: A due anni.

Chi ti ha insegnato: Mio padre era già maestro di sci e allenatore, allenava uno sci club. A due anni mi ha messo per la prima volta gli sci ai piedi. Piano piano, andando avanti, ho intrapreso il percorso agonistico e tra i SuperBaby ho fatto le prime gare. Poi ho fatto in modo molto tranquillo le categorie Baby e Cuccioli, e dai Ragazzi in poi sono molto cresciuto.

A cosa pensi quando scii: Quando scio, anche in eventi come il Race Future Club 2025, penso sempre ad aspetti tecnici su cui migliorare. In questi giorni per esempio, in slalom, sto cercando di tenere la gamba lunga e il busto chiuso. In generale comunque a livello tecnico e tattico ho sempre in mente qualcosa.

Un ricordo dello sci visto in televisione: Il gigante di Adelboden è sempre uno spettacolo.

Risultato più soddisfacente nella tua giovane carriera finora: Ho fatto due belle stagioni, sia quest’anno che l’anno scorso, mi hanno molto soddisfatto.

Obiettivo più grande: Portare a casa una medaglia olimpica.

La cosa più bella e quella più brutta nel mondo dello sci: La più bella dello sci è ti fa fare esperienze stupende. In questi giorni per esempio siamo a Cortina, sulle piste del Faloria, che sono uno spettacolo. Sicuramente lo sci ti fa conoscere persone nuove ed è una scuola di vita. La cosa più brutta è che comunque ti toglie molto: stai parecchio tempo lontano dalla famiglia. Non faccio ancora grandi trasferte, ma in questo mese per esempio ci siamo mossi parecchio.

La cosa più bella e la più brutta legata al posto in cui vivi: Vengo da un piccolo paese in provincia di Brescia, Bienno. C’è una comunità piccola ma bellissima. Abbiamo stazioni sciistiche abbastanza vicine, il che è fantastico.

Ecco tutti gli altri giovani incontrati durante Race Future Club 2025:

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