LIVE – Roda sulle Olimpiadi: «Convocazioni per scelta tecnica»

Milano, pieno centro, Terrazza Martini, quindicesimo piano di un palazzo d’affari in piazza Diaz. Atto secondo, dopo la conferenza della scorsa primavera dove la Federazione Italiana Sport Invernali celebrava i suoi trionfi e per lo sci alpino si esaltavano la seconda Coppa del Mondo di discesa Peter Fill e il record di podi durante una stagione di Sofia Goggia. E allora eccoci di nuovo qua, con il presidente Flavio Roda che ha incontrato i media.

Alessandro Benetton ©Gabriele Pezzaglia

BENETTON E UN MONDIALE PER RILANCIARE IL TERRITORIO – Special guest per l’occasione Alessandro Benetton, presidente della Fondazione di Cortina 2021, che ha affermato: «Ho accettato questo incarico dopo i corteggiamenti del presidente del CONI Giovanni Malagò e del presidente FISI Flavio Roda. C’è stata una accelerazione verso il grande evento iridato e devo dire che il governo con l’istituzione di commissari ad hoc ci sta sicuramente vicino, fattore molto importante perché all’inizio ero un po’ preoccupato dei ritardi. I Mondiali saranno un grande evento per Cortina, per il Veneto e per l’Italia dello sport. Eventi fatti in un certo modo valorizzano il territorio; Torino e Milano dopo le Olimpiadi ed Expo sono a qua a dimostrarlo».

Flavio Roda ©Gabriele Pezzaglia

ECCO RODA Flavio Roda parla della stagione che verrà, dalla preparazione estiva fino ai Giochi coreani di febbraio 2018. «Sono molto contento perché abbiamo iniziato un percorso efficace con le squadre sulla preparazione atletica. Stiamo riuscendo ad integrare il lavoro a secco in ogni sua sfaccettatura fra la Federazione che offre le linee guida ed è tornata a fare alcuni stage di alto livello (vedi Formia al centro CONI – ndr) e i preparatori che seguono gli atleti a casa. Il dialogo, il rispetto, la ricerca, l’unicità di intenti, hanno portato ad avere più chiarezza sul discorso della preparazione atletica». Roda parla inoltre di Olimpiadi e di una grande novità: «Le direzioni tecniche, in accordo con la preparazione olimpica del CONI, hanno deciso di non stilare un regolamento preciso con dei criteri assoluti per le convocazioni alle Olimpiadi. Può capitare a volte che chi guadagna sulla carta la convocazione ad inizio stagione, poi non sia più brillante durante l’inverno e arrivi sotto tono alla rassegna a cinque cerchi. Tuttavia, il nostro obiettivo è vincere in Corea delle medaglie e faremo le nostre scelte tecniche in base a chi ci garantirà di conquistarle in quel momento». E poi parla di economia, di casse: «Il bilancio consuntivo 2016 si è chiuso con l’utile di esercizio para a 1.541.243 euro. Per la prima volta la FISI ha redatto un bilancio consuntivo d’esercizio accompagnato da certificazione da parte di società di revisioni di valore mondiale».

Valeriano Giacomelli ©Gabriele Pezzaglia

BORMIO UFFICIALE, LA THUILE PRONTA PER RECUPERI – E’ intervenuto Valeriano Giacomelli della Società Impianti Bormio, che ha ufficializzato il ritorno di Bormio in calendario per la Coppa del Mondo maschile: «Dopo tre anni Bormio ritorna, grazie ad un nuovo sistema di innevamento che potrà garantire neve anche nella parte bassa della pista Stelvio. Il 28 dicembre la libera tradizionale, il 29 la combinata alpina e il 30 in notturna lo slalom maschile e femminile dei campionati italiani assoluti». E poi ecco il colonnello Marco Mosso dell’Esercito che rinnova la località valdostana di La Thuile per eventuali recuperi: «FISI e FIS ci hanno dato ancora fiducia. La Franco Berthod di La Thuile è pronta se sarà necessario recuperare eventi della massima serie».

Alessandro Benetton, Flavio Roda e Vincenzo Parrinello @Gabriele Pezzaglia

«CAMPIONI IN PISTA PER LA RICOSTRUZIONE» – Infine il colonnello Vincenzo Parrinello delle Fiamme Gialle ha illustrato il progetto «Campioni Insieme per la Ricostruzione», ossia una raccolta di fondi che aiuteranno la ricostruzioni di impianti e servizi a supporto degli sport invernali nelle zone terremotate. Si partecipa alle aste on line della FISi pubblicate su www.fisi.org. Eccolo il finanziere: «Un progetto importante, sicuramente utile per rilanciare le zone colpite dal sisma e far ripartire una vocazione verso lo sci e gli sport invernali in quelle aree. Le aste sono già partite in questi giorni; è necessario solo visitare il web della federazione».

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