Il podio ©Gabriele Pezzaglia

Non lo hanno fermato evidenti ingiustizie e incomprensioni in passato su convocazioni e inserimenti in squadra nazionale, figuriamoci il gelo dell’Engadina con i -25 questa mattina durante la ricognizione sulla Margun. E così è andato in scena uno splendido podio nel gigante di Coppa Europa per Giulio Bosca sulle nevi grigionesi di St.Moritz nella zona del Corvatsch: lo yankee di Milano portacolori della #BrigataProsch è protagonista di una prestazione sfavillante in Coppa Europa.

Dopo la doppietta FIS a Santa Caterina, ieri ottavo, oggi sesto dopo la prima manche, risale al terzo posto. Arriva il primo podio, applausi allora per questo giovanotto che durante tutta la stagione è sempre stato regolare e continuo. E adesso grazie a questo terzo posto ecco la convocazione per sabato: sul Podkoren di Kranjska Gora sarà ancora Coppa del Mondo. Davanti a Giulione c’è la Svizzera: profeti in patria gli elvetici con la vittoria di Thomas Tumler e con il pluricampione del mondo juniores Marco Odermatt a 5 centesimi (Bosca terzo a 22). Quarto l’austriaco Dominik Raschner, quinto il finlandese Samu Torsti e sesto l’austriaco Johannes Strolz.

Simon Maurberger al cancelletto ©Gabriele Pezzaglia

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SETTIMO MAURBERGER, OTTAVO BALLERIN – Un positivo settimo posto per Simon Maurberger che strappa la convocazione per Kranjska Gora, ottavo l’atleta di interesse nazionale Andrea Ballerin che invece non sarà della partita slovena come anche il quindicesimo classificato, il portacolori delle Fiamme Gialle Alex Hofer.

Andrea Ballerin ©Gabriele Pezzaglia

Diciottesimo Hannes Zingerle (che gareggia in slalom a Kranjska domenica). Trentacinquesimo Alex Zingerle. Deragliati dalla Margun nella prima sessione Giovanni Borsotti, Alex Vinatzer, Alberto Blengini mentre Roberto Nani non è partito nella seconda manche.

IL PUNTO DI SARACCO – Soddisfazione da parte del coach Roberto Saracco. Eccolo a fine gara: «Una buona due giorni su una ottima pista, vuoi per lunghezza vuoi per il pendio davvero variegato. I migliori sono tutti davanti e così il podio di Bosca ha un valore importante. Davvero una stagione in cui Giulio migliora in continuazione, meritata la convocazione in Coppa del Mondo. Bene Ballerin, oggi mi è piaciuta la seconda manche: il ragazzo ha ancora margine, deve entrare in gara prima però. Maurberger può migliorare ancora molto, in gigante e in slalom. Certo, Simon è performante, ma il margine è davvero palpabile, soprattutto su terreni e tracciature facili. Hofer si è ripreso dall’infortunio alla mano, è cresciuto anche di testa; quindicesimo ma non lontano dai primi. Hannes Zingerle è sempre più sicuro e finalmente ecco quattro manche di livello, considerando che partiva fuori dai trenta. I ragazzi da inizio stagione sono abituati a sciare sul barrato e oggi il fatto di essere davanti su pista dura ma non ghiacciata significa che il team si trova a proprio agio in diverse condizioni».

Vista dell’Engadina dalla pista ©Gabriele Pezzaglia

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